Sicurezza
Scelta una forma allungata per “salvare” i parcheggi
Portoferraio. Il particolare balza subito agli occhi guardando il progetto. Per la rotonda di San Giovanni, al bivio della Provinciale 26 per Porto Azzurro con Colle Reciso, il progettista Daniele Sciuto ha scelto una forma allungata che quasi ricorda quella del numero otto. Una decisione progettuale che ha un suo preciso perché: quello di salvare i parcheggi presenti nell’area e le aree di proprietà privata presenti.
«La caratteristica forma allungata della rotatoria progettata – si legge nella relazione tecnica di Sciuto – consente di ridurre al minimo l’interferenza della stessa con le proprietà circostanti, pur garantendo le funzionalità di accesso del parcheggio».
Questo perché, prosegue l’ingegnere di Foligno (Perugia), «si prevede di invadere in minima parte la zona adibita la parcheggio, riducendo i posti auto in maniera poco significativa e garantendo comunque un accesso in sicurezza al parcheggio stesso».
Insomma, il progettista ha cercato di evitare di risolvere un problema (quello delle lunghe code che si formano soprattutto d’estate) e crearne un altro: quello di ridurre le aree di sosta nella zona sportiva che si trova davanti all’attuale bivio e alla futura rotonda. Esigenze che hanno portato Sciuto a prevedere «all’interno della stessa rotatoria l’ingresso al parcheggio dell’area rugby e area tennis club posizionato sotto strada».
La posizione di questa area parcheggio ha condizionato un’altra scelta proggettuale. «In corrispondenza della zona recinzione del tennis club – spiega Sciuto – è prevista la realizzazione di una zanella (una foss che talvolta fiancheggia le strade, ndr) per il deflusso delle acque piovane e la realizzazione di una linea fognaria per il deflusso delle stesse ».
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