Italia
Rotonda di San Giovanni, ecco il progetto Ora la gara d’appalto da 285mila euro
Con il sì della giunta comincia l’iter per i lavori nel bivio tra la Provinciale 26 e Colle Reciso e dire addio a semaforo e code
Luigi Cignoni
PORTOFERRAIO. Approvato il progetto definitivo che prevede la realizzazione di una rotatoria sulla piana di San Giovanni. Lo ha deliberato la giunta di Angelo Zini. Il pacchetto passa ora agli uffici della Biscotteria, perché si attivino le pratiche previste per l’affidamento dei lavori. Gli amministratori avevano affidato l’incarico di redigere il progetto della rotatoria allo studio dell’ingegner Daniele Sciuto di Foligno (Perugia). Prossima tappa consiste nell’avviare le procedure per la gara di appalto per cui è previsto un impegno di spesa pari a 286.841,35 euro.
Intanto l’iter è stato avviato. Il rondò di San Giovanni è stato previsto per consentire un miglior deflusso del traffico in corrispondenza di un bivio ad alta densità di traffico (con lunghe code di automobili soprattutto nel periodo estivo). Il bivio con Colle Reciso sulla Provinciale numero 26 per Porto Azzurro è ora regolamentato dal semaforo. Con l’intervento che si andrà a realizzare, è previsto il miglioramento del traffico veicolare, garantendo allo stesso tempo la sicurezza stradale e rendendo più fluido il deflusso stradale. Inoltre non ci sarà più bisogno del semaforo, il cui apparato tecnico si è rivelati molto delicato e sottoposto a frequenti interruzioni di funzionalità dovute in gran parte agli agenti atmosferici.
«All’interno della stessa rotatoria – si legge nella relazione tecnica di Sciuto – è previsto l’ingresso al parcheggio dell’area rugby e area tennis club posizionato sotto strada».
Proseguendo nella relazione, l’ingegnere di Foligno come il progetto della nuova rotonda abbia dovuto tenere conto abbia dovuto tenere conto di altre situazioni: «Nel progettare tale rotatoria si è cercato di non interferire con l’ingresso all’hotel Airone posto tra la rotatoria e il bivio Boni – scrive Sciuto –; ciononostante data la vicinanza tra l’uscita della rotatoria e l’ingresso dell’Airone si prevede di inserire sia nella rotatoria, sia all’uscita dell’albergo un’opportuna segnaletica di intersezione e di rallentamento del traffico».
In termini pratici è previsto l’abbattimento delle piante a margine della Provinciale, come pure è previsto di intubare la porzione di fosso di deflusso delle acque piovane per tutta la lunghezza della rotatoria. Il progetto tecnico inoltre parla di portare, al centro della rotatoria, una “predisposizione per la corrente elettrica” il cui obiettivo consiste di poter realizzare successivamente l’illuminazione pubblica. Le opere previste consistono nella scorticatura superficiale del tracciato, nella realizzazione della nuova fondazione stradale, compresa la zona ove verrà realizzato del riporto, nella realizzazione del nuovo manto stradale, nella posa in opera delle cordonature e la sistemazione delle aiuole.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google