La manifestazione
Confesercenti sulle luminarie «Manca la programmazione»
Bargellini a Zini per il ritardo nell’installazione degli addobbi natalizi a Portoferraio «Non si possono prendere provvedimenti d’urgenza così a ridosso delle feste»
Luigi Cignoni
PORTOFERRAIO. «Salviamo il salvabile». È l’invito della Confesercenti di Portoferraio in merito al ritardo con cui viene installata la luminaria in Città e nelle vie limitrofe al centro storico, comprese le principali frazioni. Un appello che pare sia stato accolto dagli amministratori, perché nel frattempo i nuovi addobbi natalizi sono stati installati (sia pure in una piccola parte) nel pomeriggio di martedì in piazza Cavour.
Ma manca il resto, anche se gli operai della Cosimo de’ Medici si sono impegnati nell’istallazione di alcune luci in piazza della Repubblica. Comprensibile il disappunto della confederazioni dei commercianti espresso per altro nella lettera inviata al sindaco Angelo Zini. Dove, si legge anche un’esplicita richiesta, in vista delle prossime festività, perché l’amministrazione comunale inviti le associazioni commerciali di Portoferraio a un tavolo di lavoro, da dove «possano scaturire idee per l’animazione della città. Ma soprattutto incentivi e interventi di pianificazione riguardo l’arredo, le luminarie, le aperture dei negozi e dei pubblici esercizi».
Dopo aver apprezzato lo sforzo del Comune per rattoppare una situazione di emergenza per la luminaria, i commercianti non possono allo stesso tempo non chiedersi come questa situazione abbia potuto aver luogo. «Soprattutto – puntualizza il presidente Marcello Bargellini – come sia stato possibile arrivare a prendere provvedimenti di emergenza così a ridosso delle feste, quando si sa bene che questo genere di iniziative assumono significato (soprattutto commerciale, di animazione e di rivitalizzazione) con altri tempi».
«L’attuale tono dimesso della città – aggiunge Bargellini – che ovviamente non dipende solo dalla carenza di luminaria, rappresenta un gap per tutti, utenza ed esercizi pubblici e commerciali, creando un circolo vizioso nel quale ognuno compete con gli altri a fare il classico “passo indietro”, anziché offrire presenza e partecipazione alla vita della città».
«Con la presente – conclude Bargellini – la nostra associazione si augura che l’azione intrapresa in questi giorni riconsegni ai cittadini elbani una Portoferraio natalizia adeguatamente luminosa ed accogliente».
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