Il Tirreno

lo svago ai tempi del covid 

Col Super green pass al cinema e al teatro «Pochi rallentamenti e disagi contenuti»

Sara Chiarei
Col Super green pass al cinema e al teatro «Pochi rallentamenti e disagi contenuti»

I titolari di Metropolitan e Odeon cautamente soddisfatti «Ma le nuove regole rischiano di farci perdere i giovani»

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Sara Chiarei

PIOMBINO. Il Super green pass, in vigore durante le festività natalizie e fino al 15 gennaio, implica che solo gli aderenti alla campagna vaccinale possono accedere a tutta una serie di attività e luoghi al chiuso, compresi cinema e teatri. E al cinema teatro Metropolitan di Piombino ha debuttato la stagione teatrale, nemmeno a farlo apposta, proprio il giorno in cui è stata introdotta la nuova certificazione (in aggiunta a quella “base” che resta comunque confermata per lavorare, viaggiare o recarsi in palestra).

«È andato tutto bene – dice Maria Grazia Maggiore, presidente della cooperativa Nuovo Metropolitan – e “Parenti serpenti” come primo spettacolo in cartellone è stato molto apprezzato rappresentando un bel richiamo di appassionati, erano presenti in sala 400 persone. Unico neo è che l’operazione di verifica rallenta l’ingresso, ma ovviamente non possiamo fare altrimenti. Anzi, cerchiamo di essere più scrupolosi possibile nel rispettare la normativa in vigore».

In totale sono stati venduti 289 abbonamenti, un buon numero che però dopo una partenza sprint ha subito una piccola battuta d’arresto, in parte dovuta alla crescita della curva epidemiologica, in parte al frequente cambiamento delle regole.

«Molte persone – continua – preferiscono pagare il biglietto di volta in volta, anziché abbonarsi per l’intera stagione, proprio per monitorare meglio la situazione sanitaria». Sì perché di teatro, specie dopo un così lungo periodo di stop, se ne avverte più che mai la necessità, non diversamente dal cinema di cui però nelle ultime settimane si deve documentare un trend in leggero calo. «Ciò che mi preoccupa del Super green pass – continua Maggiore – è il rischio di perdere la fetta dei giovani o giovanissimi che avevano l’abitudine di recarsi al cinema durante le feste magari con la famiglia. Se fino a domenica 5 dicembre con un tampone questo era possibile, ora sappiamo che non lo è più».

Esordio del Green pass rafforzato senza problemi anche al cinema Odeon: «Come previsto non ci ha creato nessun disagio – dice Patrizia Gualerci, proprietaria Odeon – anche perché chi viene al cinema è ormai preparato a esporre la certificazione. Ci siamo attivati aggiornando la nostra app in modo da verificare il Super green pass come richiesto dalla normativa e tutto è andato liscio, a parte la scarsa affluenza».

A monte ci sarebbe anche una maggiore tranquillità psicologica di una buona fetta di pubblico. «Se da un lato – continua – una parte di clientela è esclusa, perché chi non l’ha fatto finora dubito si sottoporrà al vaccino per venire al cinema, dall’altro avere l’ingresso contingentato rende più sicura la sala. Anzi, molti ci ringraziano anche per i controlli serrati che effettuiamo».

Altro motivo per cui il cinema viene percepito come un luogo sicuro è il fatto che le sale piombinesi sono talmente ampie che oggigiorno (da un altro punto di vista purtroppo), difficilmente si riesce a riempirle. «Anche con i titoli di maggiore richiamo- dice Gualerci – siamo lontani dal fare il tutto esaurito. Il vero problema è che molti film escono sulla piattaforma digitale, come è accaduto per “E’ stata la mano di Dio” di Sorrentino, una pellicola importante che avrebbe potuto farci realizzare ottimi numeri».

Per Natale il cinema Odeon uscirà con “Spiderman - No Way Home” e il nuovo di Siani “Chi ha incastrato Babbo Natale?”, mentre il Metropolitan risponderà con la nuova prova d’attrice di Lady Gaga in “House of Gucci” e il film di animazione “Sing 2”.

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