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Yacht Club Marina di Salivoli, il presidente svela il nuovo corso

S.C.
Yacht Club Marina di Salivoli, il presidente svela il nuovo corso

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PIOMBINO. Dopo molti anni è tornato il trofeo invernale Costa etrusca nelle acque antistanti Marina di Salivoli. La storia dello Yacht Club Marina di Salivoli ha inizio nel 2000 e dopo 21 anni di onorata carriera ha rischiato di subire un’improvvisa quanto radicale battuta d’arresto. Una chiusura scongiurata dall’interessamento di un team di amici fiorentini da sempre appassionati di vela e del mare di Piombino che, più o meno a inizio 2021, ha lanciato una proposta e al tempo stesso un’ancora di salvataggio. Il 27 febbraio è stato eletto come nuovo presidente Stefano Ferraro, 53enne informatico residente a Firenze ma con Piombino nel cuore. «La mia famiglia ha origini piombinesi – dice Ferraro – questo era il posto dove trascorrevo le vacanze da bambino. A Piombino ho imparato a nuotare, a fare i tuffi e ad appassionarmi al mare. Inoltre lo Yacht Club Marina di Salivoli è stata la prima associazione con cui ho iniziato a regatare, per cui mi sento legato anche da un vero rapporto affettivo».

Il passaggio del testimone è avvenuto in modo indolore e con l’ex presidente Mario Grassini confermato nel direttivo, segno di una nuova gestione che punta sulla continuità e che non intende certo cancellare il passato con un colpo di spugna. «La nostra priorità – commenta – è la scuola di vela. La scorsa estate abbiamo fatto tante settimane di corsi, compresi quelli per ragazzi dagli 8 ai 16 anni. Ben 110 ragazzini provenienti da fuori città hanno fatto una settimana di corso rimanendo in loco perché abbiamo offerto alloggi ricavati da un vecchio pub dismesso che abbiamo ristrutturato e preso in affitto. L’attività, che si svolge con barche sportive di otto metri condotte in equipaggio abbraccia tutti i mesi dell’anno. Nei giorni scorsi, ad esempio, si sono tenute le veleggiate del Trofeo invernale della Costa Etrusca».

Uno spettacolo andato in scena domenica 5 dicembre. E conclusa la pausa di Natale dal 30 gennaio sono previsti in calendario altri quattro week end di veleggiata e attività didattiche. Ma quali sono gli obiettivi del nuovo presidente? «Sull’Amerigo Vespucci c’è scritta una frase “Non chi comincia ma quel che persevera” – commenta Ferraro – perciò in linea con questa filosofia puntiamo in primis al consolidamento della nostra scuola di vela federale (si rivolgono ad allievi dagli 8 agli 80 anni). Altri obiettivi – prosegue – sono aumentare la collaborazione con gli altri circoli a partire dal Centro Velico piombinese e rafforzare la socialità all’interno dello Yacht Club».

Ulteriore punto al centro della politica del neo presidente è il rafforzamento dei cosiddetti corsi speciali. Ferraro con il suo gruppo di amici non ha mai costituito un’associazione ma creato il progetto “Oltre le ali”. «Per molti anni – dice – abbiamo rivolto i nostri corsi, che si svolgevano presso scuole di vele con istruttori professionisti, prevalentemente a persone con un trascorso oncologico. Non essendo associazione non potevamo né volevamo farci pagare le lezioni così chiedevamo agli allievi di pagare tramite donazioni elargite ad associazioni impegnante nella lotta contro il cancro e per abbassare i costi a carico di queste persone, utilizzavamo le donazioni». E proprio sulla scia della continuità con tale progetto quest’anno è stata avviata una collaborazione con la polisportiva del servizio di salute mentale della Asl.

S.C.



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