Gioco
Cupole igloo tra le renne al ristorante “Borgo antico” Così si mangia al calduccio
La titolare Claudia Ghiandi «Ci pensavo dall’estate Sono spazi che ospitano un massimo di cinque persone. Prenotazioni fino a Capodanno»
Cecilia Cecchi
PIOMBINO. Al primo sguardo viene da pensare che potrebbe essere la mini riproduzione del paese di Babbo Natale.
Già di giorno incuriosisce e affascina, di sera c’è chi si ferma incantato.
Cupole igloo come a Parigi, Londra, Roma in questi giorni anche a Piombino alla pizzeria ristorante “Borgo antico”.
Con gli allestimenti qui succede praticamente sempre di stupire i clienti e chi passeggia in corso Vittorio Emanuele; però stavolta Claudia Ghiandi, che dal 1997 trasforma in tutti i modi gli spazi interni ed esterni del locale, ha realizzato qualcosa che davvero non ti aspetti.
«Addobbo natalizio degno di una grande città... complimenti!». «Assolutamente un capolavoro». «Resto semplicemente incantato...». Sono solo alcuni dei messaggi di ammirazione e stima postati con foto sulla pagina Facebook di Claudia. Anche perché non è solo un addobbo. Eppure già l’esterno del locale è eccezionale sempre: visto il confinate Rivellino-Torrione.
Adesso tra renne, gnomi, fiocchi rossi, gli igloo. «Ci pensavo dall’estate – dice Claudia Ghiandi –. Gli igloo li avevo visti a Parigi: poi ho fatto l’ordine online, e li ho montati lunedì scorso. Ospitano al massimo cinque persone: ideali per coppie, famiglie o amici stretti. È come prenotare un tavolo, sei alla giusta distanza, ancor più separato dagli altri. Anche con la pioggia non ci sono problemi – ricorda – e se poi il calore degli ospiti non dovesse bastare troveremo soluzioni». Insomma mentre le temperature si abbassano ancora e la pandemia di coronavirus spinge sempre di più a mangiare comunque all'aperto, ovunque i ristoranti puntano su soluzioni diverse per proteggere i ospiti e mantenerli al caldo, al sicuro e socialmente distanti. Dunque gli igloo sulle terrazze o i tetti.
«Tra Green pass e Super green pass – riprende Claudia – ho pensato che l’igloo poteva essere un'evoluzione più creativa...». Certo è che l’idea è piaciuta. «Subito tante prenotazioni, – conclude Claudia Ghiandi –. Qualcuno ha fissato già persino per Capodanno. È il modo ideale per vivere l’atmosfera natalizia. Poi mi dedicherò a trasformare l’ambiente di volta in volta su ispirazione... da San Valentino ad Halloween!».
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