Lutto
Vaccini, sensibile aumento delle prime dosi
La preoccupazione per la variante Omicron e il super Green pass hanno intensificato il lavoro negli hub della zona
PIOMBINO. La nuova variante Omicron e l’introduzione del Green pass rafforzato, in vigore da lunedì, pare abbiano rappresentato una spinta alla campagna vaccinale, in particolare per quanto riguarda la somministrazione di prime dosi. Nell’ultimo mese complessivamente negli hub delle Valli Etrusche si è passati da una copertura con prima dose dell’84,9% della popolazione all’attuale 85,9%. «La percentuale dell’1 per cento – dice Donatella Pagliacci, direttorice della Società della Salute Valli Etrusche – che potrebbe sembrare esigua quando in realtà è significativa, perché equivale a circa 1.000 persone, mille persone in più che ora sono protette. Se un mese fa facevamo in media 47 prime dosi giornaliere, in base all’ultimo report risulta che viaggiamo a quota 63. Una buona notizia».
Per le seconde dosi, negli ultimi trenta giorni si è passati dall’82,9% ad una copertura dell’84,1%. «Stiamo per arrivare a tutti i vaccinati con doppia dose – continua – e questo trend positivo, se confermato, potrebbe farci raggiungere il livello di copertura dell’87%, un buon traguardo». Quanto alle terze dosi, la cui somministrazione per la fascia 18-40 è iniziata mercoledì 1 dicembre, è dato sapere che entro il 31 dicembre dovrebbero recarsi ai centri vaccinali 1.472 persone nella fascia 20-29 anni, 2.832 nella fascia dei trentenni. In entrambe le categorie ha risposto attualmente il 2% dei cittadini, dato assolutamente in linea considerando che per loro la terza somministrazione è appena iniziata. «Trattandosi di una fetta di popolazione – continua Pagliacci – che ha fatto la seconda dose più recentemente, la maggior parte sarà chiamato a fare la terza dose ad anno nuovo. A gennaio il numero dei ventenni chiamato a fare la dose “booster” ammonta a 2.704, mentre per la categoria dei trentenni si sale addirittura a 4.612. Nel mese di febbraio invece saranno principalmente i ventenni (3.398) a fare la terza dose mentre di trentenni risultano coinvolti 1778».
S.C.
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