Il Tirreno

La denuncia 

Pazienti, parenti e medici alle prese con l’invasione delle zanzare tigre

G.B.
Pazienti, parenti e medici alle prese con l’invasione delle zanzare tigre

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Portoferraio. «Ora mancano solo le cavallette». E il commento con cui i pazienti e i loro parenti hanno segnalato al Tirreno un’invasione di zanzare tigre nell’ospedale di Portoferraio. Una situazione confermata da alcuni operatori sanitari e che riguarda tutto la struttura e, in particolare, il pronto soccorso già al centro delle polemiche per le carenze di personale.

«Pareti, soffitto e pavimento sono pieni di zanzare tigre», denuncia la parente di una paziente. «Ero in attesa di notizie e sono stata letteralmente divorata – racconta –, così come altre persone che erano nella sala d’attesa come me. L’unica possibilità per difendersi dalle zanzare è uscire dal pronto soccorso e accomodarsi all’esterno. Insomma restare al gelo»

Un’opzione non certo comoda, soprattutto in inverno, ma che rende i famigliari dei pazienti “privilegiati” rispetto a chi deve essere curato e a chi deve curarli per mestiere. Le zanzare tigre non hanno infestato solo la sala d’attesa, ma tutto il pronto soccorso e sono presenti anche negli altri reparti dell’ospedale elbano. E medici e malati non possono certo uscire fuori.

«All'ingresso della sala d’attesa si chiede agli utenti di sanificarsi le mani – prosegue una parente –. Assolutamente legittimo. Ma una sanificazione all'intero ambiente no? Non sarebbe altrettanto legittimo?».

G.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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