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Scatta l’operazione sicurezza a misura di Sagra del cinghiale

Michelangelo Pasquiinelli
Scatta l’operazione sicurezza a misura di Sagra del cinghiale

Domani sera il prologo al Ghibellino, poi il via domenica mattina nel borgo Acerbi (Ente valorizzazione): «Abbiamo voluto dare un segnale di ripresa» 

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Michelangelo Pasquiinelli

suvereto. Programma ridotto, precauzioni per evitare più possibili assembramenti, mascherine e green pass, quindi a Suvereto Sagra del cinghiale in sicurezza. La marcia riparte dopo la sosta forzata dello scorso anno per la pandemia. Domani sera ci sarà un prologo gastronomico al Ghibellino con una cena su prenotazione (al 328900 8053) poi domenica mattina il taglio del nastro ufficiale alle ore 10,30 in piazza Vittorio Veneto, come da tradizione. Sarà preceduta da una gara podistica, passeggiate e visite guidate nel borgo e alla rinomata cantina del Falcone.

La “Cappa” troneggerà nel centro storico con la sua griglia, con tanto di display luminoso per prenotare il cinghiale senza ammassarsi ai banchi. Gli altri, con le ghiottonerie varie, saranno dislocati in più punti: “le donzelle” in fondo a via Battisti e via Costa, le castagne “arrostite” in cima a piazza D’Annunzio. Tra queste saranno sistemati gli artigiani e i loro lavori, mentre alla Porticciola troveremo i produttori agricoli come nel Chiostro di San Francesco. Subito dopo la porta merlata in piazza don Angelo Biondi si assisterà ci sarà una mostra con la costruzione di strumenti musicali.

Una caratteristica della Sagra erano gli spettacoli itineranti, ma l’ultimo incontro in Prefettura di sindaco e organizzatori ha confermato i termini più stringenti per cercare di evitare quei contagi che non hanno certo risparmiato in questi ultimi giorni Suvereto.

Gli sbandieratori e i combattimenti fra i cavalieri e altri spettacoli in costume si terranno solo in due postazioni (piazza D’Annunzio, dietro il palazzo comunale) e lo spiazzo alla Rocca. Saranno opportunamente transennati e vi si accederà a numero chiuso e con l’obbligo di mostrare il green pass al servizio d’ordine predisposto. È stata mantenuta la data dell’8 dicembre per il corteo storico che, in edizione ridotta, convergerà dalle vie del paese fino alla Rocca dove ci sarà la cerimonia della consegna della Charta Libetatis invece che sul sacrato di San Giusto come tradizione. Per il servizio ristoro al Ghibellino oltre alla prenotazione è d’obbligo il green pass, con i posti che sono molto ridotti rispetto al solito. «Abbiamo voluto dare un segnale di ripresa dopo la sosta forzata dello scorso anno – dice il presidente dell’Ente valorizzazione Suvereto Fausto Acerbi – convinti di aver preso tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza degli ospiti, anche se tutti non saranno d’accordo. Il nostro personale sarà dotato di green pass e ci saranno controlli di polizia privata, vigili e carabinieri perché tutto vada per il meglio».

La Sagra nacque nel 1968 insieme alla trasformazione del vecchio e glorioso Comitato Festeggiamenti nel Comitato Valorizzazione, col salto di qualità proposto e promosso dal fondatore Adolfo Bellatalla insieme ai famosi “50 magnifici ragazzi”, come ama ancora ricordare i volontari, oggi diventati “nonni”. Solo nel 2020 non si è tenuta la Sagra, e le decine di edizioni vanno di pari passo con la crescita e l’apprezzamento di Suvereto per le sue notevoli iniziative, con l’affermarsi dell’agriturismo di qualità, del vino, ora anche dell’olio d’oliva e la gastronomia nei migliori ristoranti.

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