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Raccolta porta a porta Troppi i contenitori in piazza del Convento

Giorgio Piglia
Raccolta porta a porta Troppi i contenitori in piazza del Convento

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Monteverdi. Con una partenza morbida è decollato il nuovo sistema di raccolta rifiuti: porta a porta nei centri abitati di Monteverdi Marittimo e di Canneto, mediante contenitori plurifamiliari nelle aree rurali. Subito una sorpresa in piazza del Convento: qui il gestore del servizio Rea ha consegnato una batteria di contenitori di rifiuti a ogni negozio e poiché in questo spazio si affaccia la maggior parte delle attività economiche del capoluogo, ecco che la centrale piazza si è trasformata in una succursale della discarica di via De Larderel. Forse tra Rea e Comune non c’è stata sufficiente comunicazione, fatto sta che il sindaco di Monteverdi Marittimo Francesco Govi è stato costretto a intervenire e ha annunciato la creazione di una “isola” protetta, in uno slargo alla fine di via Moro, dove verranno riposizionati tutti i contenitori delle attività commerciali e di ristorazione.

È auspicabile che l’operazione venga effettuata al più presto, prima che si radichino cattive abitudini. La speranza è che sia solo un cattivo pensiero, immaginare cosa sarebbe piazza del Convento d’estate con le batterie di contenitori maleodoranti a ogni angolo.

Intanto la fase di rodaggio è avviata. Sono due i furgoni speciali guidati da personale del luogo assunto dall’Idealcoop, la grande cooperativa multifunzione che si è assicurata l’appalto dalla Rea (Rete Ambiente) di Rosignano: ogni giorno della settimana, esclusa la domenica, effettuano il servizio di raccolta secondo il calendario distribuito alle famiglie insieme ai kit per la differenziata, e precisamente l’organico il lunedì e il venerdì, il vetro il martedì, l’indifferenziato il mercoledì, il multimateriale leggero il giovedì, la carta e il cartone il sabato. Partenza al mattino alle 6, rientro verso le 9 al centro di raccolta di via De Larderel, la ex isola ecologica ora riorganizzata per poter accogliere i vari rifiuti nel modo differenziato previsto.

Le reazioni dei cittadini? Informate e caute nel complesso, in attesa di verificare i benefici attesi dal cambio di sistema: prima di tutto la riduzione della Tari per effetto di una differenziata spinta (oltre il 65 per cento) , poi la scomparsa degli abbandoni irregolari, infine un miglioramento dell’ambiente e dell’immagine dei due paesi.

C’è anche da registrare, però, il basso numero di utenti coinvolti in questa fase iniziale: al ritiro dei kit si sono infatti registrate molte assenze, soprattutto di proprietari di seconde case. Per loro e per tutti i residenti non ancora dotati del nuovo materiale di raccolta è aperto ogni mattina un ufficio in municipio. Inoltre, in questi primi giorni operativi il gestore ha preferito, negli abitati, lasciare sul posto alcuni cassonetti e diversi residenti ne hanno approfittato per assecondare le vecchie abitudini. In campagna, invece, sono stati posizionati subito i nuovi raccoglitori plurifamiliari di prossimità, con rimozione dei cassonetti metallici, apribili con chiave universale da richiedere in Comune.

Per tutte queste ragioni al momento gli operatori ecologici concludono il giro molto rapidamente e consegnano un carico modesto al centro di raccolta: non sarà sempre così, la vera prova generale del nuovo sistema sarà la prossima estate quando ai residenti e ai proprietari di seconde case si aggiungeranno le centinaia di turisti ospitati negli appartamenti in affitto: a loro dovranno essere spiegate per bene le nuove regole, pena la messa in discussione delle procedure in atto.

Giorgio Piglia

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