Sicurezza
Immobile di via Pertini Un piano per ricavarci 22 alloggi popolari
PORTOFERRAIO. «Nell’ambito della pianificazione e degli investimenti riguardanti l’edilizia residenziale pubblica c’è un intervento che riguarda anche la nostra città; nella fattispecie un immobile, in via Sandro Pertini, alla periferia di Portoferraio, da recuperare e ripristinare per ricavarci 22 alloggi di residenza pubblica».
Lo ha dichiarato il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini, nel corso dei lavori dell’ultimo consiglio comunale, aggiungendo che la comunicazione gli era pervenuta poche ore prima della convocazione dell’assemblea consiliare, attraverso la video-conferenza, dallo stesso direttore della Casalp. «Si tratta di un investimento di un milione e 240mila euro che sono stati previsti per finanziare il programma di realizzazione. Si parla di manutenzione straordinaria dell’immobile, di risparmio energetico, di adeguamento antisismico secondo quanto prescritto dalle vigenti normative e in conformità e nel rispetto delle modalità prescritte per legge».
Il sindaco ha poi indicato l’iter che seguirà il programma d’investimento che Casalp ha elaborato. Sarà portato in sede dell’associazione dei Comuni della provincia di Livorno proprietari di Casalp Spa, “Lode livornese” per la sua presentazione e la conseguente approvazione, per poi approdare in Regione per confluire nel programma regionale. “Qualche piccolo pezzo del Piano nazionale di ripresa e resilienza – ha commentato sempre il sindaco a proposito del piano preparato dal governo per rilanciarne l'economia dopo la pandemia del Covid19 – approda anche sulla nostra isola. La circostanza non può che farci piacere».
Nel programma che ha elaborato Casalp una parte importante è dedicata alla manutenzione dei fabbricati esistenti e al ripristino degli alloggi che potrebbero essere così messi a disposizione delle famiglie e dei nuclei che ne hanno fatto specifica richiesta agli uffici della Biscotteria. Quando tutto questo sarà realizzabile non è dato sapere. L’iter burocratico del programma è definito; non si conoscono i tempi di consegna (ci vorranno anni). C’è di buono il fatto che si aprono prospettive incoraggianti per risolvere il problema di edilizia residenziale pubblica.
L.C.
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