Ecco dove si producono più chilogrammi di spazzatura
LIVORNO. Quanti rifiuti produciamo? A questa domanda risponde l’Agenzia regionale recupero risorse, che tra i dati resi noti – riferiti all’anno 2020 – inserisce il numero dei chilogrammi annui di rifiuti prodotti pro-capite, comune per comune.
Questa classifica dipende molto da quanto sono turistici i comuni. Il dato, infatti, è frutto del rapporto chilogrammi annui prodotti e numero di residenti. Se guardiamo i numeri pubblicati dall’Agenzia, Bibbona risulta il comune con una quota kg/abitante più alta (1.533, seguita da san Vincenzo (1.256).
Livorno, al contrario, è il comune della provincia con il dato della produzione pro capite di rifiuti più bassa con 516 chilogrammi annui per abitante, secondo solo a Suvereto dove la quota si ferma a 456 chilogrammi per abitante.
Rosignano, terzo comune per numero di residenti, ha prodotto qualcosa come 27.091 tonnellate di rifiuti nel 2020, di cui 13.255 tonnellate raccolte nell’indifferenziata, 13.836 tonnellate raccolte con la differenziata. La quota di rifiuti prodotti a Rosignano nel 2020 è di 901 chilogrammi annui per abitante.
A Collesalvetti la quota di rifiuti pro capite è di 970 chilogrammi per residente, mentre il numero scende sensibilmente a Piombino, dove ciascun cittadino, stando al calcolo effettuato dall’Agenzia, ha prodotto in un anno qualcosa come 653 chili di rifiuti urbani. Sassetta, fanalino di coda per percentuale di raccolta differenziata, non si risparmia invece sul fronte della produzione pro capite di rifiuti: sono 623, infatti, i chilogrammi di rifiuti prodotti da ciascuno dei 477 residenti nel piccolo comune.
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