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Ambiente e turismo 

Alleanza Cai-Parco per i sentieri elbani

Alleanza Cai-Parco per i sentieri elbani

Rinnovato l’accordo triennale per valorizzare i percorsi Finiti i lavori a 204, 205 e alla Scorcia di Sant’Ilario

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PORTOFERRAIO. Nel quadro dei contenuti previsti dal protocollo di collaborazione siglato nel giugno 2021 tra il parco nazionale e il Club Alpino Italiano, è stato rinnovato l’accordo triennale regionale che si pone, quale obiettivo comune, la valorizzazione della sentieristica correlata alla promozione di un turismo responsabile ed eco-compatibile.

Lo rende noto il Parco nazionale. Il quale, in un comunicato, aggiunge che il Cai Toscana, tramite la sezione di Livorno e la sottosezione dell’Isola d’Elba, «collabora da diversi anni in sinergia con l’ente per gli interventi di monitoraggio e di coordinamento tecnico sulla segnaletica dei sentieri escursionistici presenti nell’area protetta, nonché per l’esecuzione di attività di supporto volte alla migliore fruizione dei percorsi di trekking».

Tali accordi, siglati a livello nazionale e locale, consentono di proseguire le azioni già avviate da tempo. «In questo contesto – si legge nella nota stampa – si inseriscono i recenti interventi attuati per rendere sempre più sicura la percorribilità di alcuni sentieri dell’Isola d’Elba. Proprio in questi giorni è stato realizzato il posizionamento di due cavi passamano in acciaio inox da 12 millimetro dai tecnici specializzati dal Cai».

Sono stati dotati di queste protezioni particolari due percorsi: il sentiero 248, conosciuto come sentiero dei rosmarini, vicino alla spiaggia di Fonza a Marina di Campo, ove esiste una parete di roccia particolarmente impegnativa e molto frequentata dagli escursionisti; il sentiero 205, sul monte Castello a Porto Azzurro, un sentiero per escursionisti esperti «che recentemente – ricorda il Parco – è stato citato nella cronaca dei media locali per il furto, a opera di ignoti, del cavo passamano di acciaio inox posizionato dal parco nell’ambito dei lavori di potenziamento e razionalizzazione della rete sentieristica».

Il cavo ora è stato nuovamente ripristinato dai tecnici del Cai e il sentiero è di nuovo in piena sicurezza.

Stando sempre agli interventi, il Cai, in collaborazione con l’amministrazione di Campo nell’Elba, ha ripulito il sentiero della “Scorcia” a Sant’Ilario permettendo la fruizione agli amanti del trekking dell’antica strada che collegava il borgo collinare con Marina di Campo.

La vecchia strada inizia poco fuori il paese, nei pressi della cappella della Madonna del Rosario, e scende in direzione sud-est verso la Lammia in Pian di Mezzo, arrivando ai ruderi della cappella della Madonna del Buon consiglio, all’incrocio con la provinciale numero 29.

L’antica via ha un interesse storico perché è quanto rimane della secolare “Strada della Pila”, la mulattiera che da Sant’Ilario scendeva al piano e al “Porto di Campo”. La strada è riportata nella “Mappa topografica del territorio di Marciana” (1830) e nel catasto leopoldino (1840). In molti punti sono ancora ben visibili gli sciacqui in pietra.

«Ringrazio la sottosezione del Cai Isola d’Elba – ha detto il sindaco Davide Montauti – e tutti i volontari che hanno reso fruibile la cappella delle Anime del Purgatorio. Spero – ha concluso – di consolidare in futuro la collaborazione con il Cai».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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