Il Tirreno

il bilancio della regione  

Incendi, per l’Elba anno da record 18 roghi, 63 ettari di terreno a fuoco

S.B.
Incendi, per l’Elba anno da record 18 roghi, 63 ettari di terreno a fuoco

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. L'isola ha registrato un'annata da record negativo sul fronte degli incendi boschivi. In totale sono stati 18 gli incendi e due roghi sono stati i maggiori, tali da colpire una superficie superiore ai 63 ettari, accaduti nelle zone campesi di Castancoli e quelle del Monte Arco riese. Ha riferito in merito al Tirreno il dottor Francesco Drosera, laureato in scienze forestali, funzionario della regione Toscana e referente antincendi boschivi per il territorio di Livorno.

«Ho fissato per oggi un debriefing tecnico, cioè un incontro di approfondimento tecnico riguardante le operazioni di estinzione, sull'incendio boschivo del 16 ottobre scorso in località Castancoli, comune di Campo nell'Elba, e se ci saranno i tempi, anche di quello del Monte Arco del 10 luglio. Ci vedremo alle 10 presso il campo sportivo "Le Piane" di San Piero in Campo, poi ci sposteremo per raggiungere l'area percorsa dal fuoco».

Un ritrovarsi con le autorità locali, forze dell'ordine, vigili del fuoco e volontari della protezione civile. «Nel 2021 la campagna dell'organizzazione regionale antincendi boschivi sull'isola, è stata eccezionale sia per durata sia per numero e dimensione degli eventi. Infatti, guardando le statistiche dal 2012 ad oggi, ad esclusione del 2016, che ha visto il propagarsi di tre incendi nei comuni di Campo nell'Elba, Marciana e Capoliveri, rispettivamente di superficie pari a 5, 27 e 15 ettari, i roghi riguardarono il periodo estivo. La campagna Aib sull'Isola ha registrato ogni anno un numero di eventi e di superfici percorse molto contenuto. Nel 2021 invece si è dovuto agire già dal 14 marzo nel comune di Porto Azzurro per arrivare al 30 ottobre scorso con una durata complessiva di 230 giorni, con l'ultimo incendio nel riese. In totale gli incendi quest'anno sono stati 18 per colpendo una superficie stimabile in 63,67 ettari».

Drosera mette l'accento sui due roghi con caratteristiche particolarmente pericolose per le superfici boschive interessate e le aree di interfaccia bosco/urbano limitrofe: quindi il rogo del Monte Arco del territorio di Rio del 10 luglio ha percorso 8,5 ettari di macchia e pineta ed è stato messo sotto controllo solo il giorno dopo. Quello campese di Castancoli ha percorso 53 ettari di macchia bassa e boschi di conifere e avviatosi il 16 ottobre, è stato domato definitivamente il 20, quindi quattro giorni d'impegno per tutte le forze impegnate: personale regionale con operai forestali e operatori del volontariato, ma anche due Canadair, un elicottero della Regione e un altro dei vigili del fuoco, che durante l'incendio di Castancoli sono dovuti intervenire anche a protezione di una abitazione minacciata. «A parte questi, – prosegue il referente – altri potevano diventare più pericolosi se non fosse stato per la prontezza di intervento dell'organizzazione regionale Aib e dei vigili del fuoco. Un esempio? L'incendio di Capoliveri del 9 giugno e quello a Case Buraccio in Porto Azzurro del 27 luglio e nello stesso giorno un altro incendio propagatosi in località San Felo, nel comune di Rio».

Tutto ciò testimonia la valida opera di prevenzione e dell'attività svolta dall'organizzazione Aib: e non contando i due incendi più estesi e rilevanti più sopra rammentati, la superficie media stimata per evento è stata solo pari a 0,13 ettari.

S.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini