Lutto
Trovata una bomba a mano nell’area di un cantiere edile
L’arma inesplosa, denominata “ananas”, risale alla Seconda guerra mondiale Gli operai hanno avvertito i carabinieri, nelle prossime ore la messa in sicurezza
CAMPO NELL’ELBA. Di certo non è quello che gli operai del cantiere si aspettavano di trovare scavando il terreno. Una bomba a mano risalente, presumibilmente risalente alla seconda guerra mondiale – di quelle denominate “ananas” – è stata ritrovata all’interno di un cantiere edile nella zona di Marina di Campo.
Sono stati i lavoratori dello stesso cantiere, una volta realizzato cosa avevano tirato su dal sottosuolo, a dare l’allarme. Non appena hanno rinvenuto l’ordigno bellico inesploso, hanno interrotto il lavoro e hanno avvisato le forze dell’ordine. La precauzione è d’obbligo, anche perché a circa settanta metri dall’area in cui è stata ritrovata la bomba sorgono alcune abitazioni, per lo più seconde case che vengono abitate durante il periodo estivo. Al momento non vi sono persone e per questo motivo non si è resa necessaria alcuna evacuazione.
Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri che hanno delimitato l’area, nel cantiere invece sono state sospese tutte le operazioni fino a quando la bomba a mano non verrà rimossa dagli artificieri del secondo reggimento genio pontieri di Piacenza. Operazione che dovrebbe avvenire nelle prossime ore.
Non è la prima volta che ordigni di tale tipo vengono rinvenuti all’Elba e in particolare nell’area campese. Le coste dell’isola, infatti, furono teatro di scontri feroci, che si accesero con lo sbarco degli Alleati. Era l’Operazione Brassard (17-19 giugno 1944), nel corso della quale le forze alleate, costituite in gran parte dalle truppe coloniali francesi agli ordini del generale Jean-Marie de Lattre de Tassigny, liberarono l’Elba dall’occupazione nazista .
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