Sicurezza
«La revoca delle rotte a Corsica ferries è stata una scelta obbligata»
Giuseppe Boi
Portoferraio. «È stata una scelta obbligata». L’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale (Adsp) giustifica così il provvedimento con cui sono state revocate le rotte tra Piombino e Portoferraio alla Corsica Ferries. Una decisione – contro cui Forship (l’azienda con sede in Liguria cui fa riferimento in Italia la compagnia di navigazione italo-francese) può presentare ricorso al Tar entro 60 giorni – dovuta a «gravi irregolarità» riscontrate da Adsp «che, nonostante i vari solleciti del caso, sono state superate, e non tutte, solo tardivamente». Un provvedimento che avrà ripercussioni anche in futuro: le navi gialle non godranno più delle prelazioni dovute allo status di “vettore storico” nel prossimo bando «che – annuncia Adsp – sarà pubblicato entro il prossimo 30 novembre».
L’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale ha dichiarato la decadenza di Forship dalla qualifica di “vettore storico” anzitutto per questioni economiche: «Dalle verifiche effettuate – si legge nel provvedimento di revoca degli slot –, per il periodo 1° gennaio-31 agosto 2021, non risultano rendicontazioni e versamenti delle tariffe applicate a passeggeri e mezzi». Adsp sostiene che sia stato effettuato un solo versamento lo scorso 29 ottobre. Ma non è tutto: la Forship non avrebbe fornito nei tempi stabiliti anche le rendicontazione e le comunicazioni richieste dall’Autorità portuale.
«È questa la ragione che ha condotto l'Autorità di sistema portuale a dichiarare Forship decaduta dall’assegnazione degli slot assegnati per l'anno 2021 – spiega l’Adsp –. Questi slot saranno ora messi a bando e, naturalmente, la società potrà partecipare con lo status di “nuovo entrante”: la decadenza oggetto del provvedimento, infatti, riguarda il riconoscimento della “storicità” del vettore, ossia della prelazione riconosciuta alle compagnie di navigazione che abbiano già svolto un servizio marittimo di linea tra Piombino e l’Elba a condizione, tuttavia, che abbiano rispettato tutte le procedure e gli obblighi previsti dalla regolamentazione».
Il che non è stato nel caso di Forship che così dovrà partecipare alla prossima gara d’appalto senza prelazioni a meno che non vinca il ricorso al Tar.
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