Il dolore
Einaudi Ceccherelli al primo posto nel concorso Storie di alternanza
I ragazzi hanno simulato la costituzione di un’impresa valorizzando le potenzialità turistiche della Val di Cornia
PIOMBINO. Primi. Gli alunni delle classi quinta dell’indirizzo Tecnico economico per il turismo e terza del professionale per l’Accoglienza turistica hanno partecipato al concorso regionale “Storie di Alternanza” , aggiudicandosi il primo posto. Per questo l’Einaudi Ceccherelli ha ottenuto un premio economico messo in palio dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.
“Storie di alternanza” è un’iniziativa di Unioncamere e delle Camere di commercio italiane per dare visibilità a racconti di alternanza realizzati nell’ambito di percorsi realizzati con il contributo di docenti, studenti e giovani degli Istituti Tecnici Superiori, e degli Istituti scolastici italiani del secondo ciclo di istruzione e formazione.
«Il premio – si legge in una nota della scuola – si inserisce nel filone di attività che hanno l'obiettivo di orientare gli studenti a scelte consapevoli per il proprio futuro: dalla formazione post-diploma, al proseguimento con gli studi universitari o l'inserimento nel mercato del lavoro».
L’esperienza di PCTO, (ex Alternanza Scuola Lavoro), durante l’anno scolastico 2020-2021 si è svolta nonostante la pandemia e gli studenti hanno dato vita ad un’impresa simulata. Questa modalità di realizzazione dell’alternanza scuola lavoro, attuata mediante la costituzione di un’azienda virtuale animata dagli studenti, che svolge un’attività di mercato in rete (e-commerce), fa riferimento ad un’azienda reale (azienda tutor o madrina) che costituisce il modello di riferimento da emulare in ogni fase o ciclo di vita aziendale.
Gli studenti, con l’impresa formativa simulata, assumono le sembianze di giovani imprenditori e riproducono in laboratorio il modello lavorativo di un’azienda vera, apprendendo i principi di gestione attraverso il fare. «L’impresa formativa simulata – prosegue la nota - rappresenta uno strumento utile per aiutare i giovani ad acquisire lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità con gli strumenti cognitivi di base in campo economico e finanziario e si può rivelare utile in tutti gli indirizzi di studi».
Per raggiungere l’obiettivo i ragazzi si sono avvalsi del supporto della piattaforma di simulazione Confao, accreditata dal Ministero.
Gli studenti prendendo spunto dalle alte potenzialità della Val di Cornia, hanno deciso di creare un’agenzia di web social marketing per promuovere le imprese del settore turistico.
Dopo un accurato studio di fattibilità e la redazione del business plan d’impresa, si sono dedicati alla realizzazione del prodotto. E hanno pensato che il sito web di una struttura turistica avrebbe sicuramente ottenuto maggiori risultati offrendo, oltre ai classici servizi di controllo, disponibilità e prenotazione online, una serie di immagini dettagliate degli ambienti della struttura ma anche dei principali punti panoramici della zona, attraendo così un maggior numero di clienti.
Obiettivo del progetto è stato proprio quello di pensare ad un mezzo per ottenere la massima divulgazione di una struttura nel web e sui social.
Idea che si è poi concretizzata con i virtual tour, strumenti di comunicazione innovativi e con un forte impatto emotivo, che consentono di creare percorsi di immagini da esplorare, immagini sia statiche che panoramiche. Una volta unite tra di loro, queste foto danno la possibilità all’utente di spostarsi, a suo piacimento, al loro interno.
Per fare questo, gli studenti si sono dotati di una telecamera 3D di ultima generazione e hanno appreso le basi del fotoritocco studiando il programma Photoshop. «Così facendo, – prosegue la nota – le bellezze della Val di Cornia arriveranno in tutto il mondo con un semplice click, prima ancora che il turista ci sia stato in vacanza, consentendogli così di scegliere la struttura che preferisce nella località che più desidera».
Il progetto si è concretizzato partendo da una struttura ricettiva attiva a Piombino, un residence nei pressi del porticciolo turistico di Salivoli, località prevalentemente dedita al turismo balneare estivo.
«Visto il successo ottenuto, – conclude l’istituto – l’auspicio è quello di poter presentare questa opportunità, in un prossimo futuro, a molte altre imprese locali per migliorare sempre più l’offerta turistica della Val di Cornia nel web e sui social».
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