Il Tirreno

Portoferraio 

Una nuova sughera all’Agrario Cerboni simbolo dell’unione tra legalità e natura

Luigi Cignoni
Una nuova sughera all’Agrario Cerboni simbolo dell’unione tra legalità e natura

Nel giardino dell’istituto la cerimonia per la messa a dimora in occasione dell’evento nazionale “Un albero per il futuro”

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Luigi Cignoni

PORTOFERRAIO. Ieri è stata celebrata anche all’Elba la Giornata nazionale dell’albero. A Portoferraio si è tenuta una cerimonia all’Itcg Cerboni con due eventi importanti, l’uno legato all’altro. Il primo è la “Festa dell’Albero” a livello locale, con la messa a dimora di una sughera donata dai carabinieri Forestali. La seconda è l’iniziativa un “Albero per il futuro” svolta in collaborazione con il Ministero. Un evento tenutosi in contemporanea nelle varie scuole distribuite in tutto il Paese. Oltre che al Cerboni, l’evento si è tenuto all’Elba anche nell’istituto “G. Giusti-plesso Tagliaferro” di Marciana Marina.

L’iniziativa in tutta Italia consiste nella donazione e nella piantumazione di circa cinquantamila specie forestali nel triennio 2020-2022. A conti fatti hanno aderito all’iniziativa oltre 100 istituti scolastici, intraprendendo così un percorso verso la consapevolezza del ruolo degli alberi nel contenimento dei cambiamenti climatici.

Al Cerboni, in piazza Annarita Buttafuoco, la cerimonia ha visto impegnata in particolare la classe 5ª dell’Agrario. A fare gli onori di casa la dirigente scolastica Alessandra Rando, accompagnata dal vicepreside dell’istituto, Achille Bruzzi. I due rappresentanti della scuola hanno ricevuto il tenente colonnello Stefano Cipriani del corpo forestale dei carabinieri e il comandante della compagnia di Portoferraio, sempre dell’Arma dei carabinieri, Francesco Materiale.

È stato il colonnello Cipriani a ricordare la serie di iniziative proposte dall’Arma nell’ambito dell’educazione alla tutela dell’ambiente e al rispetto della legalità. «Tutto ha preso le mosse – ha ricordato Cipriani nel suo intervento – dall’evento del 20 novembre previsto a Palermo, presso l’aula bunker del carcere dell’Ucciardone, che si è concluso con la messa a dimora nel giardino del carcere di un “Albero di Falcone”, una talea prelevata dal celebre “Ficus macrophylla subsp. Columnaris” che cresce nei pressi della casa del giudice assassinato dalla mafia nel 1992».

Le talee di questo albero sono state prelevate e fatte radicare a cura di personale specializzato del raggruppamento biodiversità dei carabinieri.

L’insegnante del Cerboni Alessandro Petri ha parlato di quanto sia importante l’Agrario sull’Isola d’Elba. Una scuola che non solo insegna ma educa le nuove generazioni al rispetto e alla tutela dell’ambiente.

Alla cerimonia della messa a dimora della sughera era presente anche il sindaco di Portoferraio. Angelo Zini ha posto l’accento su quanto sia importante la legalità in termini di rispetto dell’ambiente per abituare i giovani ad azioni corrette nei confronti della natura.

Dopo questi interventi è stata la studentessa Caterina Castelli, aiutata dal personale della scuola, ha piantare nel cortile la sughera della forestale. Una pianta scelta non a caso visto che è endemica elbana.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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