Lutto
Si distribuiscono i kit Porta a porta dal 29
Il sindaco Govi: «Obiettivo differenziare al 65%» Si stanno decidendo i punti per raccoglitori con la chiave
MONTEVERDI. Iniziata ieri la distribuzione dei kit per la raccolta rifiuti porta a porta. Diversamente da una prima comunicazione, a Monteverdi il materiale (sacchetti per indifferenziato, imballaggi di plastica e carta, contenitori per l’organico e il vetro) si ritira alle ex scuole medie di via San Martino nei giorni di domani e venerdì 26, a Canneto presso il centro sociale di via Roma oggi e giovedì 25.
A partire dalla settimana successiva sacchetti e contenitori potranno essere ritirati in municipio ed è facile prevedere che questa possibilità verrà utilizzata soprattutto dai proprietari di seconde case non presenti in questo periodo a Monteverdi e a Canneto.
L’altra sera, con notevole partecipazione di residenti, si sono svolte le ultime assemblee informative: Cecilia Peccianti, responsabile comunicazione di Rea, ha dato ampie spiegazioni sulla separazione dei vari tipi di rifiuti domestici, mentre il sindaco Francesco Govi ha risposto alle domande del pubblico sull’organizzazione del servizio ed ha molto insistito sulle finalità dell’operazione: «Affrontiamo un passaggio necessario per elevare ben oltre l’attuale 30% la raccolta differenziata, obiettivo minimo almeno il 65%. Fondamentale è il contributo di ogni singolo cittadino perché la fase più importante della raccolta avviene a casa sua e nelle sue attività». Il porta a porta inizierà il 29 novembre con il primo dei due passaggi settimanali di casa in casa.
Nei centri urbani la raccolta non presenta particolari problemi, è un sistema collaudato. Un rodaggio con graduale messa a punto sarà invece necessario in campagna, dove i rifiuti vanno depositati in raccoglitori con chiave, posizionati in punti di prossimità “non troppo visibili” per evitare gli abbandoni irregolari. Questi punti verranno individuati nei prossimi giorni, e potrebbero non essere definitivi: in proposito il sindaco ha rivolto un appello alla “collaborazione paziente”.
Ed ecco alcuni chiarimenti. Attitività commerciali, ristoranti, bar e agriturismo. Personale di Rea sta contattando le singole aziende per conoscere le rispettive esigenze e organizzare un circuito di raccolta specifico.
Affitti estivi. Il titolare della Tari deve provvedere ad informare i suoi ospiti paganti del nuovo sistema di raccolta. Al momento ha due possibilità: ritira materiale doppio per sé e per i suoi ospiti e l’affittuario si inserisce in proprio nel giro della raccolta settimanale; oppure ritira un solo kit e unisce i rifiuti domestici dell’ospite ai suoi.
Seconde case. Il titolare della Tari ritira subito o in municipio il kit e si inserisce nei turni di raccolta.
G.P.
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