Italia
Un tavolo per programmare con operatori e associazioni
CAMPIGLIA. «Il turismo è una frontiera che il nostro comune ha scoperto di recente. Siamo consapevoli delle mancanze e della necessità di mettere in piedi un percorso per colmare gradualmente le lacune. Non è solo una questione di servizi e strutture per l’accoglienza, significa anche una crescita culturale e di capacità di fare rete».La sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati prova a fare sintesi.
Al termine dell’incontro pubblico è lei che tira le fila. Poco prima l’assessore Stella Zannoni, che ha la delega al Turismo, ricorda il lavoro per sviluppare un’offerta lungo l’arco dell’anno. Mentre l’assessore Matteo Brogioni, che tra le altre ha la delega al centro storico, a proposito dei varchi della Ztl apre alla possibilità di attivarli anche nei fine settimana durante tutto l’arco dell’anno, ma chiede che «a fronte di un passo così importante una risposta adeguata da parte degli operatori». E in tema di parcheggi accenna al lavoro in corso negli strumenti urbanistici.
A fine serata Ticciati mette lì un indicatore: «Quest’anno le presenze sono quasi raddoppiate sul 2019. È un punto di partenza». Insomma, il tentativo è di tracciare una rotta sapendo che un pezzo di strada è stato fatto. «Il riconoscimento per Campiglia dei Borghi più belli d’Italia lo testimonia». Non nasconde le difficoltà di un mandato iniziato a giugno 2019 e che all’inizio del 2020 si è trovato a fronteggiare la pandemia. «Non è una giustificazione, ma è evidente che ciò ha rallentato i progetti. Ci abbiamo provato comunque». E sottolinea: «Abbiamo messo a sistema l’offerta turistico culturale aprendo tutto quello che abbiamo di visitabile e provando a dare la possibilità alla Parchi Val di Cornia, che vorremmo rilanciare perché crediamo nelle politiche di area. E si è lavorato per l’ampliamento del parco di San Silvestro, una sfida enorme e con scadenze ben precise, a breve saranno visitabili le cave dei Fornelli».
Non ha dubbi: «La qualità della vita sta insieme alla costruzione di un borgo accogliente per gli ospiti». Sul tema dello spopolamento: «Sappiamo di non aver risolto il problema, è complesso e non vi sono soluzioni facili». Conferma gli strumenti per l’acquisto della prima casa da parte di giovani coppie e il sostegno all’apertura di attività commerciali. Ricorda i risultati per il mantenimento della scuola primaria.
Sul tavolo ci sono i progetti da finanziare con il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). E i nuovi strumenti urbanistici. «Speriamo di portare in fondo il Piano strutturale intercomunale – dice –. Nel frattempo abbiamo dato avvio al Piano operativo. Dobbiamo costruirlo insieme, perché è lì che si delinea la prospettiva che si vuol dare al paese».
Un’attenzione al tessuto associativo. «Ci sono passione, capacità e competenze che l’amministrazione comunale sta provando a mettere in rete. E se tanti progetti riescono a essere unitari lo si deve un pizzico anche a questo impegno». E annuncia: «Stiamo lavorando alla costruzione di un tavolo per il turismo, un luogo di costruzione e programmazione della nostra offerta».
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