Il Tirreno

Rio Marina 

Il ministero stanzia più di 800mila euro per il Palazzo del governatore

Luigi Cignoni
Il ministero stanzia più di 800mila euro per il Palazzo del governatore

Spalmati su tre annualità, sono stati assegnati al Comune per il ripristino del monumento storico legato a Napoleone

2 MINUTI DI LETTURA





Luigi Cignoni

RIO MARINA. In tutto assomma a 812mila euro il finanziamento statale accordato al Comune di Rio e destinato al restauro e alla ristrutturazione del Palazzo del Governatore, nel cuore del centro abitato di Rio Marina. Ne dà conferma la stessa amministrazione comunale, grazie al decreto del Ministro delle Infrastrutture, che ha assegnato la somma tramite il provveditorato alle opere pubbliche per la Toscana nel quadro dei finanziamenti previsti per la valorizzazione dei beni culturali. Il finanziamento accordato è spalmato su tre annualità, per recuperare definitivamente un “monumento storico” il cui costo stimato dell’opera oltrepassa i tre milioni di euro.

«Abbiamo – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Marco Corsini – una buonissima base per proseguire nella progettazione e nella realizzazione, almeno per fasi, dell’intervento tanto auspicato che restituirà alla vita uno dei simboli storici del nostro territorio».

Una buona partenza, ma le ambizioni del primo cittadino del Comune di Rio vanno ben oltre a un semplice recupero di un immobile del settecento. E neppure le nasconde. Nel suo libro dei sogni c’è il desiderio di riprendere esaltandoli i simboli identitari del paese e dei suoi abitanti che lo hanno abitato nei secoli. Gente sì di mare, ma anche uomini impastati e plasmati dal ferro estratto dalle cave a cielo aperto a partire dalle dominazioni degli Etruschi, passando dai Romani e quindi in rapida successione Liguri, Pisani poi su su fino agli Appiani. Tutti attratti dalla “costa che brilla” e dalle enormi e inesauribili ricchezze custodite nel suo prezioso scrigno mineralogico di impareggiabile valore.

Va letto inseguendo questi obiettivi il progetto affidato dalla giunta riese a Paola Del Gallo di Roccagiovine e a Elisabetta Fabbri, illustrato nel luglio scorso alla cittadinanza riese. Il complesso è di 600 metri quadrati coperti. Composto da due fabbricati, custodisce al suo interno un giardino, un agrumeto e una piccola corte. È stato edificato alla fine del ‘700 e come lo ricorda il nome fu la residenza del delegato governativo francese. Si dice che sia stata anche la residenza riese di Napoleone. Per anni fu abbandonato e solo nel 2019 acquisito dal Comune.

«Noi – ha detto Corsini – non facciamo solo promesse. Le cose che intraprendiamo le facciamo davvero. Questo primo finanziamento prelude a ulteriori apporti nel prossimo triennio di importo almeno uguale facenti carico al medesimo capitolo, e ci impegneremo ancora per reperire ulteriori risorse dato che l’intervento, come tutti sanno – ha concluso – è di notevole spessore economico, Ma chi ben comincia...»

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web