Gioco
Un premio a Victoria, la piccola Greta abita a Porto Azzurro
La bambina di nove anni è stata notata dal sindaco mentre era intenta a raccogliere decine di cicche in piazza
Luigi Cignoni
PORTO AZZURRO. Ha solo nove anni. Eppure ha una sensibilità ambientale che tanti adulti neanche si sognano, come una piccola Greta Thunberg. Si chiama Victoria Renzella ed è la bambina che frequenta la scuola primaria Carducci di Porto Azzurro, premiata dal sindaco Maurizio Papi. Il motivo? Ha raccolto centinaia di cicche gettate da qualche distratto (o maleducato) fumatore per terra nella centralissima piazza Matteotti. Per sistemarle poi in un sacchetto da smaltire in un secondo tempo. «È stato proprio il sindaco a notare Victoria – ha detto Fabrizio Grazioso, presidente del consiglio longonese – il primo cittadino, anziché fermare la macchina nel parcheggio del comune in Banchina IV Novembre, ha deciso di seguire passo passo Victoria intenta a ripulire la piazza dalle cicche». Quella mattina gli affari comunali potevano anche attendere qualche minuto, c’era qualcosa di più importante da fare. Così la bambina ha continuato nella raccolta, raggiungendo la diga foranea dove un tempo attraccavano i traghetti. Il gesto ha colpito il sindaco che l’ha voluta convocare in occasione dell’ultima seduta del consiglio comunale.
«A fronte di numerosi episodi negativi relativi all'abbandono dei rifiuti solidi urbani – si legge nei verbali del consiglio – abbiamo constatato positivamente un singolo comportamento della bambina Victoria Renzella, la quale è stata colta nell'atto di levato cicche di sigarette da piazza Matteotti e lungo il porto. Tale comportamento ha suscitato in primo luogo curiosità e successivamente, considerate le risposte disinteressate e responsabili della bambina, oltre alla sua maturità in materia ambientale opera anche dell'evidente contributo dei genitori e delle maestre della scuola, un sentimento di speranza per il futuro della comunità longonese».
Per queste motivazioni l'amministrazione comunale ha deciso di premiare il comportamento della bambina, consegnandole un dono e un mazzo di fiori accompagnati da un bigliettino che il sindaco ha letto ad alta voce ai consiglieri comunali. «Questo non vuole essere un regalo – ha concluso Maurizio Papi – quanto un premio per il buon esempio che hai dato a tutta la comunità, nella speranza che venga seguito in particolare dai tuoi coetanei». Tutto il consiglio si ha applaudito.
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