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Completato il tracciamento del sentiero della Mandria

g.p.
Completato il tracciamento del sentiero della Mandria

Diversi tratti di strade bianche  ben note ai monteverdini  e in particolare ai cacciatori  ora sono percorribili  anche dagli ospiti estivi

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Monteverdi. Gli appassionati di trekking non potranno più dire che non ci sono sentieri segnalati attorno al paese: dopo il “sentiero dei Poggi” inaugurato la scorsa estate, è stato ora completato il tracciamento del “sentiero della Mandria”, un percorso di poco più di otto chilometri, facile (dislivello massimo di 240 metri), che abbraccia la campagna a sud dell’abitato, l’inizio della Val di Cornia da questo versante.

In gran parte è un percorso su strade bianche con un breve tratto sull’asfalto della provinciale 329, e va bene anche per le mountain bike e per passeggiate a cavallo

Il tracciato. Con partenza dall’abitato si scende fino alla località Badivecchia, dove scavi archeologici hanno posizionato la prima Abbazia di San Pietro, fondata dal longobardo Walfredo nel 754, si supera una fonte sempre ricca di acqua e ci si inoltra in aperta campagna, per un paio di chilometri, per risalire verso La Mandria, antico podere in rovina, le Pescine, il Pian della Chiesa: qui il nuovo percorso interseca il sentiero 25 della Valdicecina -, che attraversa la piana di Poggio al Cerro, raggiunge la panoramica Poggicciola e si addentra nella riserva naturale di Caselli – e proseguendo nel bosco si sovrappone al “sentiero dei Poggi” con ritorno breve in paese o un po’ più lungo per la strada del Vetriceto. Tempo di percorrenza, meno di tre ore.

Prepara l’inverno se vuoi l’estate: parafrasando l’antica massima latina è questo il filo conduttore del lavoro di Carlo Quaglierini, consigliere delegato al turismo, che si è occupato sul campo del tracciamento del nuovo percorso.

«Il sentiero La Mandria – osserva Quaglierini – raccorda con numerosi segnavia tratti di strade bianche ben note ai monteverdini e in particolare ai cacciatori, ma ora sono percorribili anche dagli ospiti estivi senza che corrano il rischio di perdersi. Questo sentiero e quello dei Poggi andranno poi ad implementare la grande mappa di Outdoor Valdicecina, oltre 450 chilometri di sentieri segnalati sul terreno e visitabili sulla App omonima».

Il raccordo con le mappe sentieristiche di Sassetta potrebbe essere l’ulteriore sviluppo verso il monte Calvi e il mare.

I programmi turistici non si occupano solo di sentieri. Quaglierini prevede che entro l’anno sarà installata a Monteverdi la prima colonnina per la ricarica delle auto elettriche e alla fine dell’inverno o inizio primavera funzionerà una stazione di ricarica per e-bike «che sarà dotata – precisa il consigliere delegato- di sette diverse prese di corrente, in modo da essere utilizzata da qualsiasi bicicletta a pedalata assistita».

g.p.

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