Rossella Cammillini la più brava nella schiaccia campigliese
La pioggia non spaventa gli appassionati della popolare Sagra paesana Così si è deciso di prolungarla: nuovo appuntamento domenica 14 novembre
Annalisa Mastellone
CAMPIGLIA. La pioggia non ha mandato all’aria il secondo fine settimana di “Sagra della schiaccia campigliese” dell’Ente Valorizzazione pro loco. Gli organizzatori non si sono arresi anche se è caduta copiosa nel bel mezzo dell’attesa finale di “Master of campigliese”.
Il concorso di pasticceria amatoriale ha incoronato il vincitore della quarta edizione, dopo una gara che ha entusiasmato i numerosi visitatori. Quando l’acquazzone è cessato, la gente che già aveva affollato il borgo per partecipare alla sagra, si è di nuovo radunata per assistere alla premiazione. A dare i voti alle due finaliste una giuria composta dai professionisti Vanna Nelli della pasticceria “Pan & Zucchero”, Margherita Piazza ex titolare della storica pasticceria del borgo “Il confetto”, e da Fernanda Agostini in rappresentanza dell’Ente valorizzazione Campiglia e dalla sindaca Alberta Ticciati. Le due finaliste Alberta Bianchi e Rossella Cammillini si sono date battaglia a colpi di frusta e mestolo, e alla fine a spuntarla è stata Cammillini che si è aggiudicata il titolo di IV “Master of campigliese” d’Italia.
«Sono davvero felice di questo risultato del tutto inaspettato – riferisce al Tirreno la vincitrice Rossella Cammillini –. Non ho fatto altro che mettere in pratica suggerimenti che vengono da lontano, dai segreti della famiglia, che hanno sempre tenuto conto delle tradizioni campigliesi. Ringrazio tutti e se ci sarà l’occasione parteciperò ancora per la valorizzazione dei nostri prodotti e appunto per il mantenimento delle nostre tradizioni».
Plauso da parte della sindaca all’Evc, di cui ha ricordato il ruolo basilare nell’ingresso di Campiglia tra i “Borghi più belli d’Italia”. «Il merito dell’Evc – è il commento di Alberta Ticciati – è di essere riuscito a valorizzare uno dei prodotti tipici del borgo fino a dedicarle una sagra diventata simbolo di Campiglia. Come sempre l’Evc ha un ruolo fondamentale nella promozione e valorizzazione del borgo, e insieme ad altre associazioni più giovani come “Ama Campiglia” è stato collaboratore fondamentale per ottenere il riconoscimento di “Borghi più belli d’Italia”. Riconoscimento che rappresenta un punto di partenza per un impegno ancora maggiore nella promozione delle nostre ricchezze, e siamo convinti che per far questo sia indispensabile fare rete e avere compagni di viaggio convinti e consapevoli dell’opportunità che abbiamo di fronte, come sono le associazioni del nostro territorio». E gli organizzatori tracciano un bilancio più che positivo della manifestazione, partecipata nonostante il maltempo e molto apprezzata. Per cui hanno deciso di prolungare di un altro giorno la sagra, e quindi il nuovo appuntamento è per domenica 14 novembre, nel borgo di Campiglia per un’altra giornata all’insegna dello spettacolo, della musica, della buona cucina e, naturalmente, della schiaccia alla campigliese.
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