Gioco
Campiglia tra i borghi più belli d’Italia «Uno stimolo in più»
Il circolo Pd esulta per il riconoscimento ottenuto «Ora si lavori a un turismo che accolga tutto l’anno»
CAMPIGLIA. Campiglia è entrata a far parte dei “Borghi più belli d’Italia” . «È un giusto riconoscimento del valore del nostro centro storico, delle sue caratteristiche medievali, dell’impegno del Comune in questi anni nel recupero e la valorizzazione della sua rocca, dei suoi palazzi, delle emergenze archeologiche minerarie, delle sue manifestazioni culturali e, insieme, della qualità sviluppata negli anni dagli operatori agricoli, turistici e commerciali per un’offerta turistica di alto richiamo che fanno di Campiglia un bel posto da vivere per turisti e residenti».
Così il circolo Pd di Campiglia esprime tutta la sua soddisfazione per l’avvenimento che corona positivamente l’impegno dell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Alberta Ticciati e delle associazioni e soggetti che l’hanno supportata.
Il circolo Pd concorda «con la sindaca di considerare la notizia uno stimolo e fare ancora di più e di meglio perché al riconoscimento seguano azioni pubbliche e iniziative degli operatori privati che divengano motivo di crescita ulteriore del Paese capaci di cogliere i cambiamenti della richiesta turistica di cui vediamo anche a Campiglia i segnali – aggiungono dal Pd – turismo balneare, termale, enogastronomico, culturale e delle attività all’aria aperta sono i nuovi contenuti del turismo moderno che aprono nuove opportunità in special modo per i piccoli borghi come il nostro inserito in un contesto, la Val di Cornia, che offre al visitatore una varietà non comune di esperienze».
È a un turismo che accolga tutto l’anno guarda il Pd «per corrispondere meglio alla tipologia delle nostre strutture ricettive diffuse ma generalmente di piccole dimensioni e per consolidare e diversificare l’offerta commerciale tali da rendere il Paese ed il comune intero vivo ed attivo tutto l’anno».
Il circolo Pd locale ritiene, infine, che «con la revisione degli strumenti urbanistici e delle regole edilizie in corso di valutazione da parte dell’amministrazione comunale possiamo cogliere l’occasione di scelte amministrative che favoriscano per il settore turistico del nostro comune il salto di qualità necessario ad una sua qualificazione, a occasioni di lavoro più stabili ed a rendere il centro storico più accogliente per residenti e turisti».
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