Lutto
Economia sostenibile e castagne Il monte Capanne fa da apripista
Il bilancio della settimana di eventi dedicata al frutto autunnale nel paese montani Soddisfazione per i successi degli istituti alberghieri elbani nel concorso dei dolci
Stefano Bramanti
Marciana. «Appuntamento al 2022, con programmi ancora più ricchi e coinvolgenti». Così l’amministrazione comunale di Marciana e il sindaco Simone Barbi salutano e ringraziano i tanti visitatori e tutti i soggetti che hanno collaborato alla realizzazione della seconda edizione della “Settimana delle castagne”. L’evento ha celebrato il territorio montano dell’isola d’Elba, caratterizzato dalla presenza della vetta più alta di tutta la provincia livornese: il monte Capanne di 1019 metri, luogo notoriamente regno di ampi castagneti.
La “Settimana delle castagne” è stata organizzata dal Comune in collaborazione con diverse associazioni del territorio e non: l’Associazione nazionale città del castagno, la Pro loco Marciana-Elba, l’associazione Pedalta, l’associazione il Rifugio. L’evento ha avuto il patrocinio del Parco nazionale dell’arcipelago toscano. Lo sponsor tecnico è stata la società di navigazione Blunavy.
«Anche quest’anno il programma – dicono in Comune – ha unito iniziative gastronomiche, ambientali e culturali per sensibilizzare il pubblico a un approccio più consapevole con il territorio e con i valori propri della nostra comunità in accordo con gli obiettivi di “E*art”, progetto della nostra amministrazione»
La manifestazione è cominciata con il concorso gastronomico nazionale “Marroni, castagne e farina di castagne” dedicato ai dolci. Numerosi i partecipanti da tutta Italia tra cui una folta rappresentanza elbana. Molti i premi ai professionisti e non locali, ma soprattutto è da notare la presenza nel medagliere di due Istituti alberghieri: quello di Portoferraio e quella di Barga. L’affluenza di giovani famiglie e ragazzi tra i 20 e i 30 anni conferma il rinnovato interesse per il territorio e i suoi prodotti tipici.
C’è stata anche la tavola rotonda “Il Castagno dalla tradizione al futuro”, con esperti che hanno illustrato le problematiche e le opportunità del settore ed è emerso il bisogno di stimolare i giovani a costruirsi un futuro in questo settore preparandosi adeguatamente, favorendo un’economia sostenibile.
«A tal proposito – ricorda il comunicato del Comune – si ricorda che è presente sull’isola l’Itcg Cerboni con indirizzo di agraria, agroalimentare e agroindustria e con il Parco nazionale dell’arcipelago toscano sono stati messi in risalto i progetti in corso e le opportunità di finanziamenti nel settore agrario, ricordando il problema degli ungulati che possono vanificare tali e tanti sforzi.
Importante pure l’evento “Creare bellezza”, iniziativa Cets, operatori turistici e associazioni locali che si sono ritrovati alla Casa del parco di Marciana, per una visita guidata al nuovo allestimento e per partecipare a un incontro con un arboricoltore, esperto nella cura e gestione degli alberi. Il primo di una serie di incontri destinati ad ampliare le conoscenze e a creare una diversa cultura dell’ospitalità, in cui ognuno diviene ambasciatore del territorio.
Seguite anche le tradizionali escursioni che animano i boschi nell’autunno marcianese e si confermano importante momento di socialità.
Ma non si è parlato solo di castagne. Con il corso propedeutico alla raccolta dei funghi e l’annessa mostra micologica si apre una nuova collaborazione con l’associazione Aster natura e la Asl Toscana nord ovest finalizzata a sostenere il nuovo gruppo micologico elbano. Grande soddisfazione, anche in questo caso, per l’alta affluenza alla mostra dedicata ai funghi.
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