Toscana
Arriva Erasmus plus Il progetto europeo per superare l’idea di scuola “remota”
Il Comprensivo Pertini ospita l’incontro di presentazione Il programma è dedicato agli istituti scolastici di periferia
Antonella Danesi
Portoferraio. Una nuova opportunità per gli studenti elbani. L’Erasmus plus che sbarca all’isola. Nella giornata di mercoledì scorso (3 novembre) l’Istituto comprensivo “Pertini” di Portoferraio ha ospitato il seminario “Erasmus plus ed e-twinning”, promosso dall’Ufficio scolastico regionale (Usr) per illustrare il progetto.
È stata la dirigente scolastica dell’istituto Daniela Pieruccini ad accogliere i partecipanti. All’incontro hanno partecipato personale docente ed Ata, di ogni ordine e grado non solo delle scuole elbane, visto che alcuni sono arrivati sull’isola anche da Grosseto, Lucca, Lido di Camaiore, Siena e dal Centro per educazione degli adulti. La preside ha espresso la propria soddisfazione nell’ospitare un seminario che può essere visto anche come un’occasione per attrarre docenti in scuole periferiche, ma aggiornate e ricche di stimoli.
«Un’opportunità di crescita personale e professionale per i docenti delle scuole “remote”, che spesso perdono possibilità di aggiornamento e collegamento con le comunità scolastiche della terraferma – scrivono dall’Istituto Pertini in una nota –. La giornata di studi ha evidenziato gli aspetti dell’utilizzo della piattaforma e-twinning a livello didattico, dando consigli sulle modalità della community, che mette in contatto docenti, studenti, scuole di diversi Paesi in un’ottica di scambio davvero europea». Come ha riassunto la dirigente Pieruccini «è la scuola di tutta l’Europa con l’Europa nella scuola».
Sono intervenuti la responsabile regionale Erasmus dell’Usr Toscana, Daniela Cecchi, la referente Erasmus Simona Bernabei, che ha evidenziato come la pandemia abbia avuto il “merito” di implementare le dotazioni informatiche di tutte le scuole, dimezzando la lontananza grazie alla tecnologia.
Ha poi preso la parola Luisella Mori, ambasciatrice Erasmus, un’esperta che si sposta nelle varie sedi scolastiche per sostenere e offrire supporto nella progettazione di percorsi di e-twinning. Le scuole possono attivarsi per accreditarsi in percorsi Clil (apprendimento integrato di una disciplina scolastica in una delle lingue europee), con scambi di docenti e studenti (Erasmus ed e-twinning), con certificazioni di diploma bilingue coadiuvate dal team dell’Ufficio scolastico regionale, attraverso webinar e incontri in presenza.
All’incontro di mercoledì scorso era presente anche l’ex dirigente scolastica, Maria Grazia Battaglini che ha ricordato il Cerboni già da tempo ha portato avanti percorsi simili. «Erasmus plus – termina la nota – è un’occasione per le scuole dell’Elba. Uno scatto in avanti, verso opportunità per i ragazzi, senza la discriminante di sentirsi una “scuola di periferia” lontana da incontri, scambi culturali, occasioni di arricchimento personale».
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