Lutto
A Sassetta la cerimonia in onore del Milite Ignoto
Al simbolo dei caduti in guerra è stata conferita la cittadinanza onoraria Il sindaco Scalzini: «Un onore per il nostro piccolo Comune»
SASSETTA. A cento anni dalla tumulazione del Milite ignoto, posto al centro dell’Altare della Patria a Roma, anche il sindaco di Sassetta Alessandro Scalzini si è unito alle celebrazioni nazionali per rivendicare la paternità del soldato senza nome.
La celebrazione è la risultanza di un percorso già avviato con l’approvazione in consiglio comunale della delibera di adesione alla proposta del Gruppo delle Medaglie d’Oro al valor militare d’Italia di conferire la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. Una proposta inoltrata a tutti i sindaci della nazione dal segretario generale dell’Anci, lo scorso mese di marzo.
«Per questo omaggio – spiegano dal Comune – è stata scelta la data del 4 Novembre 2021. Data che rappresenta i cento anni esatti dalla traslazione del soldato al Vittoriano. Il 4 novembre del 1921, infatti, si svolse l’effettiva tumulazione del militare, a seguito di un viaggio di una settimana che lo trasportò a Roma da Aquileia, dopo quello che passò alla storia proprio col nome di “Rito di Aquileia” in cui Maria Bergamas, la donna che fu scelta in rappresentanza di tutte le madri d’Italia, scelse una fra le undici salme di soldati non identificabili, caduti in diverse aree del fronte della Grande Guerra. Maria aveva perso suo figlio Antonio in combattimento e quel giorno, il capo coperto dallo scialle nero, passò accanto alle undici bare fino a quando, giunta davanti alla decima, si accasciò gridando il nome del figlio. La donna fu eletta a madre spirituale del Milite Ignoto, a onore di tutte le madri che in quella terribile guerra avevano perso i figli.
«Il nostro piccolo Comune è orgoglioso di accogliere il Milite Ignoto come cittadino onorario – ha dichiarato il sindaco di Sassetta – lui è il simbolo dei caduti di tutte le guerre, l’emblema di chi ha combattuto per la nostra Nazione a sostegno di tutto il popolo italiano».
La cerimonia commemorativa si è svolta in maniera semplice intorno alle 11,30 presso il cippo commemorativo in piazza San Rocco, di fronte al cimitero comunale: il sindaco, il gonfalone, e il neo comandante della stazione locale dei carabinieri Sebastiano Quattrocchi.
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