Sicurezza
Analisi subacquee per la posa del cavo sottomarino
Sondaggi sul fondale in corso fino al 30 novembre Con un’ordinanza la Capitaneria di porto fissa delle nuove regole
PORTOFERRAIO. Scatta in questi giorni l’attività di campionamento dei sedimenti marini nello specchio acqueo di Portoferraio e in gran parte dell’Elba nord occidentale. A compierli sarà la ditta Smtp srl di Piombino con l’imbarcazione Phalesia.
L’analisi dei sedimenti marini è propedeutica all’esecuzione dei lavori per la posa di un nuovo cavo elettrico sottomarino ad opera di Terna.
Con un’ordinanza pubblicata in queste ore dalla Capitaneria di porto di Portoferraio, valida dal primo al 30 novembre, vengono definite le nuove regole per la fruizione degli specchi acquei dell’isola. «Nei tempi e nei tratti di mare interessati – spiegano dalla Capitaneria di porto – in relazione allo stato di avanzamento dell’attività di campionamento e per un raggio minimo di 300 metri dai mezzi impiegati nelle operazioni sono vietate la navigazione, la sosta e l’ormeggio di qualsiasi attività navale ad esclusione di quelle della guardia costiera, delle forze di polizia e le unità adibite al pubblico servizio che abbiano necessità non prorogabile di accedere all’area in ragione alle finalità istituzionali perseguite dall’ente».
«È vietata inoltre qualsiasi attività ludico ricreativa e professionale subacquea in superficie – aggiungono dalla Capitaneria di porto di Portoferraio nell’ordinanza – Le attività dovranno essere eseguite esclusivamente in sicurezza e in condizioni meteo marine favorevoli. Il transito nei pressi delle aree sopra indicate dovrà svolgersi con la massima cautela, alla velocità minima necessaria per la manovra di governo in sicurezza e tenendo conto degli eventuali segnali effettuati dai mezzi impegnati nelle operazioni».
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