Il Tirreno

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Rifiuti porta a porta al via la raccolta su tutto il territorio dal 29 novembre

Giorgio Piglia
Rifiuti porta a porta al via la raccolta su tutto il territorio dal 29 novembre

Comune e Rea accelerano l’introduzione del sistema In campagna punti di prossimità per il conferimento

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Giorgio Piglia

Monteverdi. Cerchio rosso sul calendario. Il 29 novembre prenderà il via la raccolta porta a porta dei rifiuti sul territorio comunale di Monteverdi Marittimo. Comune e Rea, il gestore regionale del servizio, hanno stretto i tempi organizzativi e anticipato la partenza rispetto alle previsioni.

Nel frattempo, sono state perfezionate le assunzioni in Rea del personale ora Idealcoop ed è stato definito il calendario per la distribuzione ai cittadini del materiale informativo, giorni della raccolta e la classificazione dei vari rifiuti, e d’uso dei due mastelli chiudibili per organico e vetro-metallo, sacchetti per indifferenziato, plastica e carta. Quest’ultima operazione si svolgerà dal 22 al 26 novembre, dalle 9 alle 13, a giorni alterni: prima a Canneto nella sala del centro sociale di via Roma, a seguire a Monteverdi al piano terra delle ex scuole medie.

Intanto proseguono gli incontri con la popolazione per illustrare in dettaglio il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti: il primo è previsto domani alle ore 18 al centro sociale di Canneto e alle 21 alla sala polifunzionale di Monteverdi. Il successivo e ultimo incontro il 17 novembre con le stesse modalità per luoghi e orari.

L’amministrazione comunale punta molte delle sue carte sul nuovo servizio avendo ben presente che alla scadenza del mandato, fra due anni e mezzo, altri importanti progetti saranno appena avviati o ancora sulla carta a causa della pandemia da Covid e del prolungato blocco dell’ufficio Tecnico. L’obiettivo dichiarato è un taglio sensibile della Tari. «Il costo complessivo del servizio, coperto interamente dalla Tari, si determina in base ai dati dell’anno precedente – afferma il sindaco di Monteverdi Francesco Govi – e poiché il porta a porta incide sul 2021 solo per un mese, nel 2022 il valore totale della Tari non cambierà di molto. Ci aspettiamo invece risultati significativi nel 2023». Nei comuni vicini già operativi col porta a porta, secondo Stefano Ambrosini, progettista del nuovo servizio a Monteverdi «si è ottenuto subito un beneficio del 10 per cento».

Fondamentale è separare bene i rifiuti. «Una differenziata fatta dai cittadini con attenzione e consapevolezza – sottolinea il sindaco – porta benefici all’ambiente e all’immagine del paese perché spariranno i cassonetti. Inoltre, riduce la frazione di indifferenziato che si manda in discarica, dove si paga un tanto a tonnellata, quindi la Tari va giù». A sua volta Ambrosini ricorda che una differenziata “sporca” declassa tutta quella frazione a indifferenziato, con la conseguenza che andrà smaltita in discarica a pagamento. Mentre l’organizzazione del porta a porta nei centri urbani è ben definita e non dovrebbe determinare problemi, per le case sparse in campagna l’esperienza delle prime settimane porterà a degli aggiustamenti. Sono previsti punti di raccolta di prossimità, vicini alle principali strade, ma poco visibili, dove gli utenti conferiranno i rifiuti separati: l’utilizzo dei sacchetti è da verificare perché gli animali selvatici potrebbero farli a pezzi. «C’è questo rischio – ammette Govi – e valuteremo sul campo come evitarlo. Siamo aperti alle eventuali soluzioni proposte dai cittadini».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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