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Portoferraio 

Le riserve Mab dell’Unesco si incontrano all’isola d’Elba

Le riserve Mab dell’Unesco si incontrano all’isola d’Elba

Da giovedì a sabato il terzo vertice nazionale delle Riserve della biosfera Il primo in presenza dopo lo stop imposto l’anno scorso dal coronavirus

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Portoferraio. Il terzo meeting nazionale delle Riserve della biosfera italiane Unesco si terrà a Portoferraio. L’appuntamento annuale di confronto convocato dal ministero della Transizione ecologica è in programma da giovedì (4 novembre) a sabato (6 novembre) al centro culturale De Laugier. L’incontro avrebbe dovuto tenersi nel 2020 nelle isole della Toscana, ma a causa della pandemia era stato rinviato.

L’evento è particolarmente significativo nel 2021, anno in cui si celebrano i 50 anni della nascita del programma “Uomo e biosfera” (in inglese “Man and the biosphere”-Mab) dell’Unesco. Il meeting sarà occasione per monitorare i progetti, i percorsi di crescita e le opportunità sviluppate nell’ambito della rete Mab Unesco italiana, zone di pregio ambientale che rappresentano un modello di eccellenza nel rapporto equilibrato tra uomo e natura.

«Siamo orgogliosi – dice il presidente del Parco nazionale arcipelago toscano, nonché coordinatore della riserva, Giampiero Sammuri – di essere stati scelti per organizzare il meeting e di ricominciare in presenza dopo la pandemia proprio qui, nelle isole della Toscana, all’Isola d’Elba. Sarà un piacere accogliere le 20 delegazioni e lavorare insieme per far crescere i progetti e le azioni per lo sviluppo sostenibile dei territori e delle comunità afferenti alle riserve della biosfera italiane».

All’iniziativa hanno già confermato la partecipazione i rappresentanti di tutte le riserve della biosfera italiane, inclusa la nuova designazione in Italia che ha riconosciuto anche la riserva della biosfera del Monte Grappa, oltre a esponenti del ministero della Transizione ecologica, del comitato nazionale tecnico “Uomo e biosfera” e della commissione nazionale italiana per l’Unesco.

Le attività saranno articolate in gruppi di lavoro per lo scambio di buone pratiche legate alla gestione e alla comunicazione delle riserve della biosfera. Sarà un momento di incontro, confronto e scambio tra i delegati che lavorano ogni giorno per portare avanti i numerosi progetti.

La Riserva isole di Toscana porterà il suo contributo mostrando alcune esperienze connesse allo sviluppo del turismo sostenibile, alla valorizzazione della ruralità sostenibile e delle produzioni tipiche, alla conservazione ambientale, alla divulgazione e alla educazione dei valori della riserva della biosfera. Saranno visitate la Villa romana delle Grotte, in località San Giovanni, a Portoferraio, l’azienda agricola Arrighi a Porto Azzurro, il Nat-lab e la mostra Roster presso il Forte Inglese, a Portoferraio, le Dune di Lacona e il relativo centro di educazione ambientale, a Capoliveri.

A fine evento gli ospiti avranno due ulteriori opportunità di visita: nel pomeriggio del sabato, il sistema museale di Cosmopoli, mentre nella mattinata di domenica è prevista un’escursione guidata alla fortezza del Volterraio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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