Attenzione
Consiglio tutto nuovo per “Microcosmo”
Alle elezioni sui 127 soci aventi diritto hanno votato in 75 A breve la riunione per assegnare le cariche nel direttivo
PIOMBINO. Si è votato per il rinnovo dei rappresentanti dell’Associazione Microcosmo.
Sui 127 soci aventi diritto hanno votato in 75. A breve si decideranno le cariche a partire dalla presidenza.
Nel nuovo consiglio di gestione Gianpiero Vaccaro, Marco Atzori, Walter Calvi, Annalisa Fossi, Alessia Larini, Alberto Lotti, Marianna Pinna.
Il collegio dei sindaci revisori è composto da Riccardo Pellegrini, Emanuele Pallini, Linda Tonelli.
«Dopo tanti anni – commenta da consigliere neoeletto Gianpiero Vaccaro – siamo contenti dell’afflusso dei soci che hanno partecipato alla votazione: nonostante il brutto tempo e la concomitanza col ponte di fine ottobre. Ringraziamo tutti. Grazie alla commissione elettorale, nelle persone di Marco Viti e Bernardo Giannoni – aggiunge Vaccaro – che hanno curato il lavoro di preparazione e poi hanno gestito il seggio domenica, riuscendo a portare a termine, al meglio e nell’interesse di tutti, il proprio non semplice ruolo. Al di là degli impegni volontari che pure Viti e Giannoni da soci dell’associazione hanno portato avanti contribuendo a montare i cancelli e curare Punta Falcone. Ringraziamo l’assessore Simona Cresci, che ha portato al seggio il saluto della Città di Piombino alla nostra associazione».
“Microcosmo” è nata ufficialmente nel 2000, con l’obiettivo di svolgere un’attività didattico-educativa rivolta prevalentemente ai giovani e di valorizzazione del territorio sotto vari punti di vista: entomologico, geologico, botanico, storico-militare. La stessa associazione, inserita nella rete dei Centri di educazione ambientale della provincia di Livorno, vanta nel suo archivio una vasta raccolta di materiale fotografico – documentale attinente ai vari aspetti della realtà del territorio, costantemente aggiornata ed arricchita da parte degli associati. La presenza di terracquari e, all’esterno, di un laghetto didattico completa la panoramica.
Oltre che del centro naturalistico c’è da curare la gestione del Parco di Punta Falcone, di rilevante interesse naturalistico, nonché storico per la presenza delle strutture della ex Batteria navale Galeazzo Sommi Picenardi.
Prossime scadenze? «Bisognerà fare una serie di inventari nella sede di via Modigliani – conclude Vaccaro – ma subito organizzarsi per il primo consiglio e per l’elezione del presidente, del vice, del segretario. Poi programmare nuovi eventi a Punta Falcone».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
