Il dolore
Visitatori in crescita ai musei della Rocca e della Bambola
suvereto. «Tra 2020 e 2021 la presenza complessiva dei due musei della Bambola e della Rocca si è incrementata rispettivamente del 69 per cento e del 28 per cento – afferma la responsabile Parchi Val di Cornia per i due musei Marta Coccoluto –. Al netto degli omaggi e delle giornate di eventi gratuiti nell’anno di apertura, il dato rilevante è che si è avuto un incremento del 100 per cento delle visite paganti. Questi dati sono importanti di per sé, ma ancora di più se letti in un contesto in cui i luoghi della cultura sono stati chiusi al pubblico, ne è stato poi limitato l’accesso attraverso contingentamento ingressi ed esibizione Green pass». I numeri dopo due stagioni di apertura e gestione dei musei da parte della Parchi sono stato resi noti nell’incontro tra la sindaca di Suvereto Jessica Pasquini, l’amministratore delegato Parchi Mauro Tognoli e Coccoluto per tracciare un bilancio delle attività, dei risultati e delle prospettive.
I due musei sono stati inseriti nella rete nazionale dei piccoli musei e la bigliettazione è entrata nel sistema informatico Suite Museum, creando una sinergia tra i musei dei borghi Suvereto e Campiglia ed entrando nel circuito ParcheoCard. «Nel 2021 i musei hanno svolto inoltre attività educative e di promozione – prosegue Coccoluto – aderendo alle iniziative del ministero della Cultura e collaborando con le associazioni di settore, si ricordano per esempio le iniziative Musei narranti, le Notti dell’archeologia, la Giornata nazionale dei piccoli musei, le Giornate europee del patrimonio e Famiglie al museo».
L’ingresso nel circuito Parchi è stata una scelta giusta e lungimirante, con prospettive di crescita. «Guardiamo con ottimismo al futuro del circuito dei nostri musei – dice la sindaca Pasquini – convinti che l’offerta culturale del territorio sia un patrimonio su cui investire risorse ed energie, un filone di attrazione valido tutto l’anno in grado di intercettare flussi turistici nuovi e di rafforzare l’immagine del territorio nel panorama nazionale». Tognoli sottolinea che la Parchi «sta cercando di sviluppare e promuovere al meglio i beni che i comuni soci ci affidano. Nel caso di Suvereto dopo due anni di gestione abbiamo restituito all’amministrazione un quadro dell’andamento e degli scenari che si potrebbero aprire e siamo pronti a intraprendere per consolidare e accrescere il valore culturale, economico e sociale del patrimonio dei Parchi».
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