Sicurezza
«Il centro storico della città è in stato di abbandono e ostaggio dei vandali»
La polemica
«Il centro storico di Portoferraio, ormai ridotto a un sito fortemente degradato, sta finendo di subire gli effetti di un fenomeno molto studiato in tutto il mondo che è noto col nome di gentrificazione. La gentrificazione accade quando le amministrazioni civiche cessano di interessarsi a una zona del territorio di propria competenza e la svuotano completamente di qualsiasi servizio pubblico o privato che sia». È quanto affermano dall’associazione Responsabilità in Comune. L’associazione attacca la giunta Zini sulla gestione del centro storico della città.
«Quando accade questo, oltre al degrado che si impadronisce della zona, non essendo più nessuno interessato a mantenerne il decoro e l’estetica oltre che la funzionalità, si verifica un sfacelo del tessuto anche sociale e cittadino che sfocia, come naturale conseguenza, in atti vandalici contro cose e, talvolta, anche persone, proliferano le risse e gli episodi di violenza legati, evidentemente, alla popolazione che è, con le dovute e numerose eccezioni, di bassissimo se non infimo livello dal momento che i ceti più alti si sono trasferiti in zone più servite e meglio amministrate – spiegano dall’associazione – Solitamente questi fenomeni si verificano nelle periferie perché quelle sono le zone che l’amministrazione, per ragioni anche meramente elettorali e di consenso, abbandona al proprio destino che non può essere che pessimo, come sopra descritto a grandi linee. A Portoferraio è accaduto l’esatto contrario, la parte di territorio abbandonata ad un pessimo destino è il centro storico che è stato non solo vandalizzato dall’amministrazione stessa, con il posizionamento di osceni arredi urbani, con il consentire a chiunque di distruggere e danneggiare il prezioso basolato in marmo rosa, con il permettere anche ai privati di abbandonare stabili che sono votati allo sfacelo e, in ultima analisi, anche al crollo se non si interverrà presto (qualche esempio: l’albergo in via Roma, l’arsenale delle Galeazze), ma è stato letteralmente svuotato di qualsiasi elementare servizio, dalla posta (confinata in una località difficilmente reperibile e assai difficilmente raggiungibile se non dotati di mezzi) al giornalaio (ce n’erano tre, adesso nessuno, si deve arrivare al Ponticello cioè fuori del centro storico) ai negozi di alimentari che con lo svuotamento dell’arsenale hanno definitivamente cessato di esistere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google