La protesta
Dall’ufficio al campo la scelta di vita di Landi
L’imprenditrice è rappresentante Donne Impresa Coldiretti «Ho mollato tutto e ho deciso di dedicarmi all’azienda»
CAMPIGLIA. Affidata all’imprenditrice agricola Lara Landi la rappresentanza delle colleghe della provincia di Livorno. È lei la nuova delegata di Donna Impresa Coldiretti. Sul valore aggiunto delle donne in agricoltura non ha dubbi: «È nella rete tra imprese – dice –. Ci sono molti bisogni che ci accomunano come mamme, imprenditrici e lavoratrici che possiamo affrontare insieme. Il nostro valore aggiunto? Impegno, passione, creatività ed attenzione ai particolari».
Titolare di un’azienda olivicola a Campiglia Marittima, la Aziendaagricola Srl, l’esperienza imprenditoriale di Landi rappresenta un modello di multifunzionalità ed innovazione che bene incarna la grande crescita in ambito agricolo ed agrituristico che sta vivendo l’agricoltura livornese. Le imprese agricole guidate da donne sono poco meno di mille.
«In provincia di Livorno un’azienda agricola su tre è condotta da donne, percentuale che cresce negli agriturismi dove le imprese femminili sono addirittura una su due. È tra le più alte in Toscana. – spiega Simone Ferri Graziani, presidente Coldiretti Livorno –. Lara sarà sicuramente all’altezza dei compiti e degli obiettivi che vogliamo raggiungere sul territorio nel dare anche più opportunità di protagonismo alle donne». Che aggiunge: «La sua storia è la storia di molte donne imprenditrici che stanno contribuendo in maniera determinante allo sviluppo di un sistema agricolo moderno, complesso e basato sui bisogni della comunità che spazia dalla produzione di prodotti agricoli di eccellenza ai servizi di accoglienza fino alla didattica. Le imprese femminili hanno saputo cogliere pienamente lo spirito della legge di orientamento aprendo le porte delle aziende al mondo». Ferri Graziani ringrazia la delegata uscente Federica Coppini: «Grazie a nome di tutta l’associazione per l’impegno e la disponibilità che ha sempre dedicato all’organizzazione delle iniziative e alla partecipazione delle tante attività che abbiamo programmato. La sua esperienza continuerà ad essere utilissima ed importante per la nostra associazione».
Il percorso di Lara Landi accomuna molte donne in agricoltura. Nata in una famiglia di contadini, laureata in Scienze politiche, prima di tornare alle origini, è stata addetta alla selezione del personale in uno studio di consulenza per la formazione per dieci anni. «Continuavo a guardare fuori dalla finestra – racconta –. Ero felice ma mi mancava sempre qualcosa. L’incontro con mio marito, anche lui figlio di agricoltori, è stato la svolta. Ho mollato tutto e con l’arrivo del secondo figlio ho deciso di dedicarmi all’azienda». Che prosegue: «Oggi la nostra azienda ha due anime: olivicola con la produzione di olio extravergine Igp e legata all’accoglienza. Il nostro frantoio è un set molto richiesto per matrimoni ed eventi. Il nostro prossimo obiettivo è potenziare l’attività della tenuta con il campeggio di lusso per poter consentire il pernottamento. Opportunità che finalmente, proprio grazie a Coldiretti, oggi è una possibilità nella nostra regione».
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