Gioco
Blue Navy punta alla terza nave Serve più attenzione da Livorno
Portoferraio. Anche nel 2021, come da tradizione, sono state le navi a ricoprire un ruolo chiave nello sviluppo del turismo elbano. E – anche alla luce dello stallo in cui si trova il progetto per l’allungamento della pista dell’aeroporto – è sui trasporti marittimi che si concentra l’attenzione dell’Associazione albergatori dell’isola d’Elba. Con un occhio di riguardo per Luciano Guerrieri, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale, a cui gli operatori turistici elbani pongono una serie di richieste per migliorare i servizi.
«Speriamo colmi la grave assenza della port autority», si legge nel report 2021 dell’associazione che segnala i problemi emersi questa estate: «È stato consentito a Corsica Ferries di cancellare delle corse anche per più giorni; non sono stati installati pannelli indicatori luminosi con orari delle partenze fuori del Porto; nessun servizio portabagagli, né carrelli; nessuna partecipazione o collaborazione alla promozione dell’Elba».
Nonostante queste problematiche i numeri del trasporto marittimo sono tutti positivi, anche se non ancora a livello prepandemia. Le navi hanno trasportato all’Elba 2.715.234 passeggeri contro il 1.679.960 del 2020 e i 2.334.695 del 2019. Il recupero rispetto all’anno scorso è maturato nei mesi estivi: a maggio 168.266 passeggeri contro i 47.773 del 2020; a giugno 361.987 contro 215.514; a luglio 564.661 rispetto a 418.440. L’unico mese in cui il 2020 ha superato il 2021 è stato agosto: 627.063 contro 595.575.
Per il futuro, rinnovato il contratto con Moby-Toremar, gli albergatori puntano su Blue Navi (in cui hanno una piccola partecipazione): «Abbiamo ottenuto la seconda nave, che ha garantito il servizio anche nel periodo invernale. Ora si parla di un terzo traghetto: questo sarà l’obiettivo del prossimo consiglio di amministrazione».
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