Il Tirreno

L’emergenza coronavirus 

Vaccinazioni ferme a quota 80% Mentre proseguono le terze dosi

Antonella Danesi
Vaccinazioni ferme a quota 80% Mentre proseguono le terze dosi

Partita col vento in poppa, la campagna vaccinale sull’isola d’Elba va a rilento Zini punta ancora a raggiungere il 90%, mentre l’Asl procede spedita sui richiami

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Antonella Danesi

Portoferraio. Le vaccinazioni anti Covid all’ospedale elbano proseguono senza interruzioni, tutti i giorni, sia per le prime e le seconde dosi, che per la terza per cui l’Elba risulta tra le più virtuose della Toscana per numero di inoculazioni. L’isola ha raggiunto l’80,3% di chi ha avuto almeno una dose (26. 548 vaccinati) mentre arrivano a 26. 427 i cicli compiuti. Una percentuale che sfiora l’85%, calcolando i residenti sull’isola ma che di fatto abitano in regioni diverse dalla Toscana e che quindi pur avendo ricevuto il vaccino non risultato nei report regionali e dell’Azienda Sanitaria Toscana Nord Ovest.

Una percentuale che difficilmente sarà possibile superare. Chi aveva deciso di vaccinarsi lo ha fatto e anche se tutti i giorni l’ospedale di Portoferraio è aperto dalle 8,30 alle 12,30 dal lunedì al venerdì, sono ormai poche decine al giorno quelli che decidono di sottoporsi all’inoculazione. Al momento dell’entrata in vigore dell’obbligo di green pass è stata registrata un’impennata nelle vaccinazioni, limitata al periodo tra il 1 e il 20 di ottobre. Dopo di che un nuovo rallentamento che ormai sembra consolidato.

Come comunica Fabio Chetoni, responsabile della zona Elba per la Asl, l’isola risulta al primo posto per l’effettuazione delle terze dosi grazie al lavoro dei medici di medicina generale che provvedono direttamente a somministrare il vaccino ai loro pazienti, nel rispetto della distanza di sei mesi dalla seconda somministrazione. «Un lavoro capillare di prossimità- considera Chetoni – che ci permette di lavorare anche con anticipo rispetto ad altre realtà». A novembre partiranno giornate dedicate alla somministrazione della terza dose per i volontari, in accordo con le associazioni.

Anche se il rallentamento nelle vaccinazioni persiste l’obiettivo del presidente della conferenza dei sindaci sulla sanità e sindaco di Portoferraio, Angelo Zini, resta comunque il raggiungimento del il 90% degli aventi diritto. «Anche se – ammette – è difficile aumentare le percentuali dei vaccinati. Abbiamo fatto quanto era in nostro potere per aumentare la somministrazione di dosi, anche sollecitando le società sportive. L’azienda sanitaria è sempre a disposizione e la somministrazione della terza dose sta procedendo speditamente. Come all’inizio delle vaccinazioni anti Covid siamo in anticipo all’interno della Asl ma anche della Regione Toscana. A breve passeremo anche a vaccinare gli over 60. Continueremo a lavorare con le persone insieme ai medici di famiglia per incrementare le somministrazioni».

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