Finanza
Ordinanza di Papi sulla differenziata «Multe a chi non la fa»
L’ultimo provvedimento del sindaco in tema di rifiuti urbani è un vero e proprio vademecum su come fare la raccolta
Luigi Cignoni
PORTO AZZURRO. Il sindaco Maurizio Papi firma l’ordinanza con cui si disciplina conferimento, raccolta e abbandono dei rifiuti su tutto il territorio portoazzurrino. Le ragioni che hanno indotto il primo cittadino di Porto Azzurro a emettere la disposizione vanno individuate in «una più puntuale attuazione dei servizi di raccolta differenziata dei rifiuti – come si legge nell’ordinanza affissa da ieri all’albo pretorio in Banchina IV Novembre – prevedendo e tutelando l’igiene pubblica e il decoro urbano».
«Risulta necessario – puntualizza Papi – disciplinare il corretto svolgimento e utilizzo da parte dei cittadini e delle attività commerciali del sistema, prevedendo anche opportune sanzioni amministrative a carico di coloro che, non osservando la disciplina in materia, provocano con l’abbandono o il non corretto conferimento disagi o pericoli, sia per l’ambiente, sia per la salute pubblica».
Del resto, rientra nelle competenze del Comune il servizio di manutenzione e igiene del territorio. Se poi si considera che l’amministrazione vuole ottenere un riconoscimento strategico nello sviluppo e salvaguardia dell’ambiente sempre più votato all’economia del turismo, si dispone di tutti gli elementi che hanno suggerito al sindaco l’adozione di una simile ordinanza. Alla luce anche del fenomeno che finora non è stato possibile abolire, che è quello dell’abbondano indiscriminato di rifiuti nei punti più impensati (e spesso anche panoramici) del territorio comunale.
Ragion per cui è «obbligatorio smaltire – si legge nell’ordinanza – i rifiuti solidi urbani e assimilabili avendo effettuato prima la differenziazione dei materiali. Di rimando non sarà più possibile conferirli nei cassonetti di colore blu». I materiali da differenziare sono vetro (sacchetto verde); plastica e lattine (sacchetto giallo); carta e cartone (celeste); organico (bianco); secco residuo (indifferenziata, sacchetto grigio). L’informativa sulla raccolta differenziata e il vademecum sulle varie tipologie di rifiuti sono tutti consultabili sul sito istituzionale del Comune. Il conferimento dei rifiuti nelle nuove ecoisole è consentito esclusivamente con i sacchetti dotati di apposito codice QR e debitamente chiusi (è vietato lo svuotamento degli stessi all’interno dell’ecoisola).
Le isole ecologiche interrate sono destinate al conferimento di carta/cartone e plastica/lattine. È vietato il conferimento con sacchi neri o materiali tipo vetro, organico o indifferenziato. Per materiali non differenziabili e per il conferimento di grandi quantità di oggetti, tutto questo (insieme con altri rifiuti similari) dovrà essere smaltito presso il centro di raccolta ubicato in località Buraccio.
«È vietato – conclude l’ordinanza – abbandonare qualsiasi genere e natura su tutto il territorio comunale; in particolari gli autori saranno sanzionati gli abbandoni in prossimità delle ecoisole o isole interrate».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google