Gioco
Una carezza in fondo al mare per ricordare lo Sgarallino
La cerimonia è stata rimandata a domani a causa del maltempo
PIOMBINO. Cerimonia rimandata a domani a causa del maltempo quando, dopo due anni di test e di preparazione gli studenti dell’Isis Carducci Volta Pacinotti saranno impiegati in un’attività importante e complessa. Porteranno un’opera realizzata dall’artista piombinese Lara Androvandi all’interno della stiva della motonave “Andrea
Sgarallino” a 70 metri di profondità di fronte alla costa dell’isola d’Elba utilizzando il robot interamente realizzato da loro nei laboratori del “Carducci Volta Pacinotti” di Piombino.
«Questa “missione” – spiega il professor Michele Collavitti, responsabile del progetto – è il giusto completamento di un percorso fatto da studi, successi, guasti, piccoli fallimenti, ma senza mai scoraggiarsi ne abbandonare il punto di arrivo prefissato. La tenacia e la voglia di fare di questi ragazzi porterà loro, giovedì prossimo, a effettuare un’impresa (perché di impresa si tratta) unica nel suo genere (mai degli studenti di una scuola superiore si erano portati a tali profondità con un mezzo da loro costruito), commemorando una tra le più grandi tragedie della seconda guerra mondiale in perdite civili dei nostri mari. Un grande ringraziamento a tutti coloro che sono stati presenti accanto ai nostri ragazzi supportandoli in questi anni,
L’evento, intitolato “Una carezza sul fondo del mare”, è organizzato dalla scuola Isis Carducci Volta Pacinotti di Piombino con il Comune di Piombino, Capitaneria di porto, Autorità di sistema portuale e Soprintendenza archeologia della Toscana. «Parte integrante del progetto chiude il professore – è il sostegno fornito dai Tre Delfini, dagli Ormeggiatori di Piombino, dal Lions, da Lara Androvandi e dal Lions. Il cuore pulsante dell’evento è tuttavia fornito dall’opera degli studenti della scuola».
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