Il Tirreno

L’evento alle pendici del Capanne 

Castagne, in 800 alla festa Barbi: «È una ripartenza»

Castagne, in 800 alla festa Barbi: «È una ripartenza»

Ingressi contingentati e Green pass non condizionano la domenica a Marciana Sabato trionfo delle studentesse dell’istituto Foresi nella gara di dolci nazionale

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Marciana. In 800 nel corso della giornata tra stand gastronomici e bancarelle. Una domenica speciale che, dopo il prologo di sabato, ha aperto la Settimana delle castagne. Numeri bassi rispetto al passato ma importanti, anzi importantissimi perché Marciana è riuscita a regalare all’Elba la prima, vera, sagra dall’inizio della pandemia.

«Possiamo definire quella in corso la sagra della ripartenza – commenta il sindaco Simone Barbi –. Quella di oggi (ieri,ndr) è stata una giornata riuscita bene nel rispetto delle regole. La gente è tornata a vivere una sagra nonostante gli ingressi contingentati e con il green pass».

La “Settimana delle Castagne” era cominciata già benissimo sabato per le ragazze della 4ª “Eno” del Foresi. Aurora Di Maggio e Aurora Mazzei che, supportate dal professore di cucina Gennaro Bellomo (cucina), hanno partecipato al 15° concorso gastronomico nazionale “Marroni, castagne e farina di castagne: i dolci”. Le studentesse, aiutate dai loro compagni di sala, si sono classificate prime.

«Il piatto in concorso, “Prima nevicata sul castagneto del monte Capanne”, è stato presentato – si legge in una nota della scuola – con l’intenzione di esprimere allo stesso tempo la bellezza del territorio elbano, che include paesaggi montani unici caratterizzati da un’esclusiva vista sul mare, e i ricordi d’infanzia radicati nella memoria delle studentesse».

«Attraverso il nostro dolce vogliamo proporre un’esperienza personale – dicono Di Maggio e Mazzei – ovvero riportare chi lo degusterà all’atmosfera intima e familiare della raccolta delle castagne, un momento di gioia della nostra infanzia».

«Questo incontro tra promozione del territorio e memorie personali si realizza nella combinazione di tradizione e innovazione – prosegue il comunicato del Foresi –. Basta un rapido sguardo sugli ingredienti e sulla tecnica di preparazione del dolce. Gli ingredienti utilizzati rappresentano un viaggio tra le eccellenze della produzione enogastronomica elbana, a sottolinearne la ricchezza e la varietà: dalle castagne e melagrane del Poggio (Marciana), al miele biologico dell’azienda agricola Martino (Portoferraio), dall’aleatico docg dell’azienda agricola Le Sughere (Rio Marina) allo stracchino dell’azienda agricola e casearia Il Caprile (San Piero in Campo/La Pila). Nella tecnica di preparazione le ragazze della 4ª Eno hanno puntato sul binomio innovazione e creatività. Dopo aver essiccato e frullato la buccia delle castagne, per restituire alla vista le pendenze del monte Capanne, dall’essiccatura hanno estratto la farina di castagne alla base del dolce. Dopodiché, per simulare la neve, hanno preparato lo zucchero filato. Infine, per richiamare alla memoria olfattiva e visiva della preparazione delle caldarroste nelle sagre autunnali dedicate alle castagne, hanno racchiuso sotto una campana il fumo prodotto dall’affumicatura della corteccia».

«Il risultato – commenta il Gennaro Bellomo – è un viaggio visivo e olfattivo nel gusto antico ma aperto alla ricerca delle castagne».

Ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto la dirigente scolastica Alessandra Rando, che sottolinea come «il lavoro delle studentesse valorizzi la relazione tra la scuola e le attività produttive elbane del settore enogastronomico».

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