Il Tirreno

suvereto 

La sagra del cinghiale si farà Festa garantita in sicurezza

Michelangelo Pasquinelli
La sagra del cinghiale si farà Festa garantita in sicurezza

Torna a dicembre la manifestazione organizzata dall’Ente di Valorizzazione Programma condensato in due giorni e misure stringenti anti contagio

3 MINUTI DI LETTURA





Michelangelo Pasquinelli

PIOMBINO. Tornerà a dicembre la Sagra di Suvereto dopo il periodo nero della scorsa fine d’anno e la conseguente chiusura generale per pandemia. È un segnale importante di ripresa che viene dall’assemblea dei soci dell’Ente Valorizzazione Suvereto che ha deciso anche le date che saranno limitate a domenica 5 e mercoledì 8 dicembre, festività dell’Immacolata. Il programma cercherà di non scostarsi troppo dalla tradizione e per questo, nelle due serate che precedono la sagra, sarà aperto il punto ristoro nei locali del Ghibellino col tradizionale menù a base di cinghiale. Per il rischio di contagio, lo svolgimento della sagra è stato concordato con le autorità di pubblica sicurezza competenti e dovrà osservare alcune regole e limitazioni anche se è stato scongiurato il “numero chiuso” in tutto il paese. Infatti si potrà circolare liberamente fra i tradizionali banchi con le specialità del cinghiale e dei prodotti tipici locali, ma il centro storico non sarà percorso dalle vari attrazioni musicali ed altro. Le stesse, molto apprezzate dal pubblico, saranno ugualmente usufruibili però in due punti fissi come il naturale anfiteatro di piazza D’Annunzio dietro il Palazzo Comunale e sul piazzale della Rocca aldobrandesca perché facilmente controllabili, in quanto si potrà accedervi fino a una certa capienza e, soprattutto, esibendo il famoso Green pass per la sicurezza degli intervenuti.

Stesse garanzie per il pubblico sono previste anche nell’unico punto ristoro previsto al Ghibellino, mentre si è rinunciato per questa edizione ai locali dell’ex asilo sotto la Rocca. Infatti, per le norme sul distanziamento di sicurezza, nella suggestiva sede dell’Evs al piano superiore potranno essere messe a tavola una settantina di persone al piano superiore e una venticinquina in quello inferiore ai quali, ovviamente, si potrà accedere solo col certificato verde che dovranno avere anche tutti i volontari. Tra i banchi ci sarà la grande cappa in piazza Gramsci, simbolo della sagra, oltre a quello delle donzelle che tornerà in fondo a via Battisti dove saranno sistemati anche gli artigiani più vari che daranno dimostrazione pratica dei loro lavori, così come si potranno gustare castagne “arrostite” al momento. La locale compagnia arcieri sarà ancora presente nel tunnel del vicolo del fiore, mentre il Chiostro di San Francesco ospiterà la mostra dei produttori agricoli suveretani, mentre la Coldiuretti organizzerà un convegno sull’olio d’oliva. Questa ampia dislocazione per cercare di evitare più possibile gli assembramenti nella via centrale del paese.

All’Evs contano sulla collaborazione del volontariato locale e degli stessi esercenti che tanto hanno sollecitato l’effettuazione della sagra, mentre il consiglio direttivo dell’Evs è alla sua ultima manifestazione prima del rinnovo del prossimo anno. Attuale presidente è Fausto Acerbi, vice Marinella Russo, consiglieri Ranieri Pasquini, Rosalba Cardinale, Iden Verecondi, Chiara Nocera, Kilga Maria Kurasz, Alessio Rattu.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web