Lutto
«Discutiamo la mozione sulle violenze a Roma»
SUVERETO. La discussione della mozione sui fatti di Roma, con l’assalto alla Cgil, doveva essere discussa subito. È quello che sostiene il gruppo consiliare “Uniamo Suvereto”. «Avevamo anche presentato una mozione urgente sui fatti accaduti a Roma il 9 ottobre scorso, affinché l'amministrazione comunale di Suvereto e tutte le forze politiche democratiche potessero con decisione ed unità esprimere ferma condanna verso i gravi fatti di violenza, vandalismo e minacce, compiuti a Roma, ma anche a Piombino, da movimenti politici di chiara ispirazione neofascista incompatibili con il nostro ordinamento costituzionale. Del tutto legittima la richiesta del consiglieri del gruppo Aps di esaminare la mozione, ma riteniamo che - con i dovuti tempi per la disamina - la mozione dovesse trovare uno spazio di discussione immediato nell'ordine del giorno, non solo perché dalla tempestività della discussione degli argomenti dipende anche la loro incisività e rilevanza, ma perché determinate discussioni e posizioni a garanzia di principi fondamentali e della tenuta democratica del nostro Paese dovrebbero avere assoluta priorità. Non possiamo che prendere atto dell'impegno del sindaco a convocare un consiglio a breve termine per consentire ai consiglieri della maggioranza di esaminare la nostra mozione».
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