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Nuovi lampioni al Castelluccio Restano al buio i vialetti privati

Giorgio Piglia
Nuovi lampioni al Castelluccio Restano al buio i vialetti privati

I lavori del Comune interessano l’anello stradale del villaggio L’investimento in tecnologia a led sfiora i 70mila euro

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Giorgio Piglia

Monteverdi. Un importante intervento per migliorare l’illuminazione pubblica toglie la luce ai privati: succede al Faro del Castelluccio, il villaggio turistico residenziale adagiato su un poggio tra Monteverdi e Sassetta, oltre 150 appartamenti in villette mono e bifamiliari, tutte circonda teda giardino, un ristorante e grande piscina con vista panoramica sulla Val di Cornia.

Il villaggio è sorto negli anni Novanta e fin dall’inizio ha avuto vita tormentata: per vari motivi, tra i principali un programma di realizzazione molto diluito nel tempo cosicché quel luogo ideale per il riposo e la vacanza di fatto è diventato negli anni un cantiere sempre aperto, e ancora disagi per le alterne fortune delle imprese costruttrici alle quali faceva capo anche la gestione delle parti comuni. L’ultima rimasta è da tempo in liquidazione.

Si dice che il tempo sani molte ferite: al Castelluccio è successo il contrario. I problemi irrisolti hanno spesso esasperato gli animi, la latitanza frequente di chi avrebbe dovuto completare le opere previste ha contrapposto gruppi di residenti all’amministrazione comunale, il cui intervento di volta in volta veniva richiesto per sopperire alle carenze dei costruttori. Forte di una convenzione che regolava i rapporti tra le realtà presenti al Castelluccio, il Comune di Monteverdi ha sempre risposto offrendo disponibilità a mediare tra le parti, mai promettendo interventi concreti. Né poteva fare altrimenti essendo il villaggio un insieme di proprietà private, comprese le strade, l’illuminazione esterna, le aree a parcheggio.

Nel 2018 la situazione cambia. Il villaggio è un agglomerato di fabbricati racchiusi da un anello stradale lungo poco meno di due chilometri e mezzo, dal quale si dipartono vie e vialetti interni su cui si affacciano le varie proprietà private. Circa 70 lampioni assicurano l’illuminazione notturna dell’anello esterno, mentre decine di punti luce a un metro da terra garantiscono l’illuminazione dei percorsi interni. L’impianto è unico, il contatore è uno solo. Nel 2018, come previsto dalla convenzione, il Comune di Monteverdi prende in carico la gestione dell’anello esterno, quindi ripara le zone con l’asfalto danneggiato, provvede al taglio dell’erba, paga la bolletta della luce, tutta, anello e vie interne. Così per tre anni. Ma dai prossimi giorni la situazione al villaggio cambierà un’altra volta.

Il Comune si appresta a investire al Castelluccio 69.426,54 euro di un contributo di 81.300 ricevuto dal ministero dell’Interno per l’efficientamento energetico, li spenderà sostituendo le luci dell’anello esterno con lampade a basso consumo. I lavori sono già stati assegnati a una ditta di Donoratico che inizierà a giorni, forse in settimana. E all’interno? Vecchia e nuova tecnologia sono incompatibili, l’impianto non sarà più unico, senza alimentazione le luci dei vialetti privati resteranno spente mentre all’esterno un’illuminazione sfolgorante accentuerà il contrasto. D’altra parte non è solo un problema di tecnologia, se per tre anni il Comune ha pagato anche la bolletta dei privati, non può continuare a farlo in eterno. I residenti potranno creare un consorzio di gestione della rete interna, oppure utilizzare lampade fotovoltaiche o cercare altre soluzioni. Insomma, altri disagi, il Castelluccio purtroppo non si smentisce.

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