Il Tirreno

le quotazioni del borsino immobiliare 

Casa, l’emorragia si è fermata Valori stabili rispetto a sei mesi fa

Luca Centini
Casa, l’emorragia si è fermata Valori stabili rispetto a sei mesi fa

Le zone meno costose sono la stazione e piazza Dante Le aree top restano Baratti, Populonia e Riotorto

3 MINUTI DI LETTURA





Luca Centini

Da un minimo di 880 euro al metro quadrato nella zona della stazione fino a un massimo di 2.600 euro al metro quadrato per un villino nella zona di Baratti o a Populonia. Sono gli estremi della forbice immobiliare immortalata dall’agenzia delle entrate su Piombino: sul sito dell’ente governativo, infatti, sono state pubblicate le nuove quotazioni, relative al primo semestre del 2021.

I valori, spulciando le quotazioni quartiere per quartiere, sono leggermente più bassi, nell’ordine di 50 euro al metro quadrato in maniera tutto sommato uniforme su tutto il territorio esaminato, ma perfettamente stabili rispetto al secondo semestre del 2020.

Insomma, l’emorragia del mattone che si è aperta da anni e chi rischiava di riacutizzarsi con la pandemia, sembra essersi fermata. O almeno è quanto emerge dai dati riportati nel borsino immobiliare dell’agenzia delle entrate. L’ente mette nero su bianco, ogni semestre, le quotazioni al metro quadrato che emergono dalle compravendite reali, attraverso gli atti sottoscritti con i notai. Insomma, si tratta di cifre reali e non di stime.

Si tratta di valori medi di mercato, compresi tra una quotazione minima e una massima, suddivisi per aree considerate omogenee comune per comune.

Torna la stabilità

I dati riportati dall’agenzia delle entrate danno una sorta di curva storica dell’andamento dei prezzi del mattone nella nostra città. Impossibile, dunque, nascondere la crisi del mattone che negli ultimi dieci anni ha di fatto dimezzato i valori al metro quadrato.

L’emergenza Covid è stato solo l’ultimo colpo in ordine di tempo in una città che negli anni ha visto ridimensionata notevolmente la produzione industriale e di conseguenza i livelli occupazionali. Eppure, guardando gli ultimi dati del borsino immobiliare, si nota una sostanziale stabilità rispetto ai valori del secondo semestre del 2020.

Zona per zona

Prendiamo il centro storico di Piombino. Per acquistare una casa nel cuore della città, secondo quanto riportato dal borsino immobiliare, si spende da un minimo di 1.200 a un massimo di 1400 euro al metro quadrato se si parla di abitazioni civili standard, qualcosa meno per le abitazioni di tipo economico (1.100-1.400 al metro quadrato).

I valori sono perfettamente in linea rispetto all’ultimo semestre del 2020, leggermente più bassi rispetto a quelli di un anno fa (1.250-1.650). I prezzi medi relativi alle compravendite del centro storico sono superiori rispetto a quelli di altre zone centrali di Piombino, come quella semicentrale che comprende oltre a viale Amendola anche piazza della Costituzione e via della Repubblica: in questo caso un’abitazione di cento metri quadrati costa dai 100mila ai 140mila euro, dai 170mila ai 210mila euro se si tratta di un villino.

Il limite inferiore

La zona meno pregiata, stando a quanto riportato dal borsino immobiliare dell’agenzia delle entrate, è quella della stazione e di piazza Dante.

In questo caso i prezzi al metro quadrato possono scendere abbondantemente sotto quota 1.000 euro al metro quadrato per le abitazioni standard. Più precisamente la forbice oscilla tra 880 a 1.200 euro al metro quadrato, i più bassi tra le zone riportate in tabella dall’agenzia delle entrate.

Le zone top

Sensibilmente più alti sono i prezzi medi registrati nei quartieri periferici come Salivoli o Diaccioni. In questo caso la forbice non scende sotto i 1.200 euro al metro quadrato e può raggiungere i 1.700 euro. Ancora più alti sono i dati se si esce dal territorio della città. Il top è rappresentato da Baratti e Populonia, dove acquistare una villa o villino costa da un minimo di 1.800 a un massimo di 2.600 euro al metro quadrato. Qualcosa in più rispetto a Riotorto, dove i valori minimi sono più alti rispetto a Baratti (1.850), ma il massimo si attesta sui 2.400 euro al metro quadrato. Un anno fa la stessa zona costa da un minimo di 1.900 a un massimo di 2.500 euro al metro quadrato (per ville e villini).

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web