Il Tirreno

respinta la richiesta di finanziamento  

Idrogeno dal vetroresina e dai rifiuti plastici Stop dalla Regione

Lu.Ce.
Idrogeno dal vetroresina e dai rifiuti plastici Stop dalla Regione

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. L’idea era particolarmente ambiziosa. Creare a Piombino un polo per la produzione di idrogeno verde tramite il reimpiego di vetroresina e plastiche abbandonate. Ma al momento il progetto è destinato a restare un’idea.

La Regione Toscana, infatti, ha ritenuto non ammissibile la manifestazione di interesse espressa dalla società Get Energy Prime Italia srl, società con sede a Roma «che opera – si legge nel sito internet aziendale – nel campo della ricerca, sviluppo, progettazione, costruzione e vendita di impianti per trattare materie con alto potere calorifero derivanti da rifiuti, generando energia elettrica e termica». La società aveva infatti partecipato al bando regionale gestito da Sviluppo Italia per la concessione di contributi nell’ambito dei protocolli di insediamento per l’area di crisi industriale complessa di Piombino, chiedendo (la richiesta è stata inoltrata il 7 agosto scorso) un contributo pari a 1.520.000 euro per un investimento complessivo di oltre due milioni di euro. Secondo quanto riportato nella manifestazione di interesse presentato dall’azienda privata il nuovo impianto, che avrebbe avuto sede all’interno dell’area industriale piombinese, avrebbe dato lavoro a 10 addetti. Con il decreto regionale pubblicato il 13 ottobre scorso l’ente regionale ha tuttavia approvato il verbale della commissione tecnica con la quale, di fatto, l’istruttoria relativa alla manifestazione di interesse si è conclusa con esito negativo (nell’atto regionale non vengono declinate le motivazioni che hanno portato al no).

Il progetto respinto ha a che fare con la produzione di idrogeno verde, ritenuto un piano di sviluppo interessante anche per le aree siderurgiche come Piombino. Ma non c’entra niente, secondo le verifiche effettuate, con l’ipotesi di realizzazione a Piombino di un hub delle rinnovabili, con particolare riferimento all’idrogeno verde, alla base di discussioni in corso con il fondo di investimento Creon Capital.

Un’ipotesi progettuale di più ampio respiro (sia come portata di investimento che di ricadute sul territorio) che è ancora in fase di valutazione e coinvolgerebbe Jsw Steel Italia Piombino Logistics e G.S.I. Lucchini.

Lu.Ce.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web