Il Tirreno

I soccorsi 

Subito messi al sicuro i tanti escursionisti e ciclisti nella zona

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Marina di Campo. «Ci hanno provato durante tutta l’estate. Ora ci sono riusciti». A parlare è uno dei tanti campesi e non che ieri hanno rivolto lo sguardo verso San Piero dove, in località Castancoli è partito un incendio domato solo dopo sei ore e che ha distrutto 15 ettari di macchia mediterranea. Fiamme e fumo hanno rovinato il panorama in una giornata di sole autunnale e attirato l’attenzione dei tanti turisti ancora presenti.

La paura è stata tanta. «Sono preoccupato per il mio figliolo. È con altri amici nel bosco lì vicino», raccontava un padre mentre, dalla terrazza dell’acquario di Marina di Campo, guardava le colonne di fumo che si alzava ano da dietro il monte, in direzione di Cavoli. I volontari hanno però da subito intervenuti per mettere tutti in sicurezza. Una delle prime preoccupazioni dei soccorritori è stata proprio quella di assicurarsi che non rimanessero coinvolti i tanti escursionisti e appassionati di bicicletta presenti nell’area. In poco tempo sono stati allontanati dalla zona dell’incendio che è rimasta chiusa per ore e ore.

Nelle strade, intanto, decine di persone hanno osservato l’evolversi della situazione. Con macchine fotografiche e telefonini hanno ripreso le fiamme che bruciavano il monte. Anche dalla spiaggia di cavoli dove una cinquantina di bagnanti si godevano il mare elbano nonostante si sia superata la metà del mese di ottobre.

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