Il Tirreno

campo nell’elba 

Fuoco e vento, notte di paura sull’isola Le fiamme ripartono dopo lo spegnimento

Giuseppe Boi
Fuoco e vento, notte di paura sull’isola Le fiamme ripartono dopo lo spegnimento

Vigili del fuoco, volontari, due elicotteri e due canadair al lavoro per ore per spegnere il rogo, poi ripartito in tarda serata

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Giuseppe Boi

Marina di Campo. Un fronte del fuoco a nord, vicino alle case della frazione di San Piero. Un altro a sud, in direzione di Cavoli. Fiamme lontane dagli alberghi e dalla spiaggia ma ben visibili perché alte diversi metri. Un incendio cominciato nella mattinata di ieri e domato dopo sei ore da due canadair, due elicotteri e decine di volontari e vigili del fuoco. Ma non era finita. Le fiamme sono ripartite nella tarda serata di ieri, mettendo nuovamente a rischio alcune abitazioni. E costringendo gli uomini della protezione civile e dei vigili del fuoco a tornare all’opera. In tarda serata e durante la notte.

Il bilancio, già quando il rogo è stato estinto nel pomeriggio, era impietoso: circa 15 ettari di macchia mediterranea bruciati tra le zone di Castancoli, Sassi Ritti, Moncione fino a lambire le Cave di Granito. Danni anche alla cartellonistica dei sentieri per il cicloturismo del nuovo bike park.

L’allarme è scattato intorno alle 10 di ieri mattina nella zona di Castancoli, nelle vicinanze del paese di San Piero. I primi a intervenire nella zona sono state le squadre antincendio boschivo a terra e un elicottero da Firenze del servizio antincendio della Regione Toscana. I vigili del fuoco hanno da subito coordinato il rifornimento mezzi e si sono messi a presidio delle case. Si è temuto in particolare per un’abitazione che però è stata messa in sicurezza in tempi brevi. Alla fine le fiamme hanno bruciato solo una baracca abbandonata e nessuna persona è stata in concreto pericolo.

Intanto però le fiamme, spinte dal vento si sono dirette verso sud bruciando la macchia mediterranea secca per gli effetti del caldo estivo. Il fuoco è arrivato anche a un traliccio dell’elettricità. Sono state ore di grande lavoro per quattro squadre del servizio antincendio boschivo della Racchetta Elba, due direttori operazioni del sistema regionale. Dopo il primo intervento dell’elicottero arrivato da Firenze è stato necessario chiedere l’aiuto di altri mezzi aerei e non solo.

Intorno alle 12,30 sono arrivate a supporto delle squadre elbane anche i volontari antincendio boschivo provenienti da varie zone dell'isola con mezzi di terra e con un altro elicottero. Ma il momento decisivo è stato intorno alle 14 quando sono entrati in azione anche due canadair della flotta antincendio boschivo regionale. L’allarme è cessato solo intorno alle 16 quando vigili del fuoco e volontari dell’antincendio boschivo hanno potuto cominciare le opere di bonifica. In contemporanea sono intervenuti i carabinieri forestali che hanno cominciato le indagini per individuare l’origine del rogo. Tutto sembra lasciare pensare che si tratti di un incendio doloso. Purtroppo però, intorno alle 20 un nuovo focolaio è ripartito, sempre nella zona di Casancoli, con le fiamme spinte verso il mare dal vento. In tarda serata, quando siamo andati in chiusura, le squadre dei vigili del fuoco e i volontari della protezione civile erano impegnate nello spegnimento del rogo. Un condominio è stato evacuata a scopo precauzionale.

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