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Escavo del porto, via ai lavori dal 25 ottobre
Pubblicata l’ordinanza per la chiusura e l’interdizione della spiaggia e di parte dell’infrastruttura campese
MARINA DI CAMPO. A partire da martedì e fino a quando non saranno terminati i lavori dell’escavo del porto, sarà chiuso e interdetto il tratto di arenile della spiaggia di Marina di Campo di circa 700 metri che comprende la concessione demaniale del “Capriccio” fino all’inizio dell’altra concessione demaniale del “Tropical”.
Lo stabilisce l’ordinanza firmata dal responsabile dell’area tecnica e urbanistica del Comune di Campo nell’Elba, Carlo Alberto Ridi. Anzi, le due ordinanze, perché in un primo momento si parlava di chiusura dell’intera spiaggia della Marina a partire dal 25 ottobre. Poi era intervenuta la stessa ditta incaricata di eseguire i lavori escavo, la Sales, che in fase di organizzazione delle operazioni aveva rilevato la necessità di dover posare il materiale necessario su parte della spiaggia già a partire dal 18 ottobre che è proprio quello compreso tra il Capriccio e il Tropical. Per questioni allora di sicurezza e di incolumità pubblica, l’amministrazione comunale ha deciso di prendere le misure del caso integrando almeno in parte la precedente disposizione e quindi pubblicando “il divieto d’accesso alla parte di arenile interessato, a eccezion fatta dei mezzi e del personale autorizzato ai lavori fin da partire dal 18 ottobre – come si legge nell’atto affisso all’albo pretorio – fino a quando la ditta esecutrice dell’operazioni non terminerà l’intervento». E nel sito istituzionale del comune di Campo nell’Elba è riportata la notizia dell’imminenza dei lavori di escavo nel porto campese. «Con l’ordinanza del titolare dell’ufficio tecnico si comunica – continua la nota – che sono state rese note e definite le modalità di chiusura e interdizione necessarie per gli interventi di escavo all’interno dell’area portuale. Pertanto invitiamo tutti i soggetti interessati a prendere nota dell’ordinanza e con quanto essa prescrive». Sono infatti noti i problemi cui da anni va incontro il sistema portuale di Marina di Campo, interessato dall’erosione e sottoposto alle correnti marine che puntualmente trasferiscono la sabbia dal centro della spiaggia per depositarla poi nella vicinanze del porto finendo per interrarlo (o quasi). «Si informa i cittadini interessati – continua sempre l’ordinanza – che è previsto lo sgombero della diga foranea dai natanti e imbarcazioni per consentire l’ormeggio della draga e delle unità da lavoro e che è previsto lo sgombero anche delle banchine del porto di Marina di Campo dal “Fosso degli Alzi” al lato “Pescherecci” del molo Grande, per consentire alla draga e agli altri mezzi di operare in sicurezza».
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