Gioco
Prevenzione incendi, la minoranza vuole le associazioni locali
Monteverdi. Sul territorio comunale, quasi 100 chilometri quadrati in gran parte coperti da boschi, non esiste un servizio di prevenzione contro gli incendi. Esisteva fino ad alcuni anni fa un osservatorio estivo sul poggio di San Giovanni, presidiato da un paio di volonterosi, poi questa sorveglianza stagionale non si è più rinnovata. Ma il problema della prevenzione resta ed è tornato in primo piano quando di recente un privato ha messo a rischio la propria e altrui incolumità per un abbruciamento sfuggito di mano, e fortunatamente senza conseguenze.
Nasce da tutto ciò l’appello sui social dell’amministrazione per trovare volontari da destinare a un presidio anti-incendi boschivi a Monteverdi, in accordo con la Pubblica assistenza Alta Val di Cecina (Larderello). E sull’argomento è intervenuta la minoranza (Licia Bartolini, Fabio Paolo Scotti, Alessio Anselmi) con un’interpellanza al sindaco Francesco Govi. «Premesso che l’iniziativa è sicuramente lodevole – scrivono i tre consiglieri - chiediamo se prima di aderire a quell’accordo l’amministrazione comunale ha verificato la possibilità di attivare un’intesa con le associazioni già operanti sul territorio, la Croce Rossa e la Misericordia».
Questa l’interpellanza a cui Gianluca Guidi, governatore della Misericordia di Monteverdi, ha dato una risposta cauta e possibilista: «Non siamo stati interpellati. Se ci verrà sottoposto un progetto di convenzione lo esamineremo con attenzione e disponibilità». Per la Croce Rossa di Canneto, a titolo personale, l’ex assessore Carlo Macchioni sottolinea l’importanza della formazione per i volontari che risponderanno all’appello del Comune, «formazione che non si fa in poche ore di lezione e che va fatta da chi ha già esperienza e attrezzature specifiche».
In questa direzione si muove il sindaco Govi: «Ben vengano Misericordia e Croce Rossa ma a patto che siano disponibili a investire per dotarsi di attrezzature e mezzi adeguati. Per l’oggi, ci siamo rivolti alla Pubblica Assistenza di Larderello, in grado di formare coloro che risponderanno al nostro appello».
g.p.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google