Il Tirreno

Marciana Marina 

Passeggero prende a pugni l’autista del bus

Giuseppe Boi
Passeggero prende a pugni l’autista del bus

Paura nel pullman che porta gli studenti a Portoferraio. Il 30enne ha aggredito anche due ragazzi. Identificato dai carabinieri 

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Giuseppe Boi

Marciana Marina. Uno scatto d’ira senza un apparente motivo. Un moto di rabbia che non solo ha creato scompiglio nel bus della Ctt che porta gli studenti da Marciana Marina a Portoferraio, ma poteva anche causare un incidente nelle strette curve della strada che costeggia il mare. L’uomo andato in escandescenza nella corsa delle 7,20 di ieri ha infatti letteralmente preso a pugni l’autista che, per fortuna, è riuscito a mantenere il controllo del pullman e fermarlo senza incidenti.

Autore dell’aggressione è un uomo di circa 30 anni residente nel comune marinese. Ieri ha preso l’autobus di linea insieme ai ragazzi che studiano a Portoferraio. Poco dopo la partenza ha avuto uno scatto di rabbia di cui non si conosce il motivo. Dopo le parole è passato ai fatti e ha picchiato l’autista (che poi si è dovuto recare al pronto soccorso). Pugni sul muso con il mezzo di trasporto in marcia: «Abbiamo rischiato di finire nel burrone e in mare», racconta un testimone.

Come già scritto l’autista è riuscito a fermare l’autobus prima che accadesse un incidente. Il pericolo non ha però fermato il 30enne che ha continuato nel suo momento di follia. A farne le spese sono stati due passeggeri del pullman. Per la precisione due studenti che hanno cercato di farlo ragionare e riportare la calma.

Un’identica aggressione ha subito anche l’autista di un altro mezzo di linea che, visto il mezzo fermo in strada, si è a sua volta fermato per chiedere se il collega avesse bisogno di aiuto. Anche quest’altro dipendente della Ctt, così come i due ragazzi, ha tentato di riportare il 30enne alla calma e alla ragione, ma è stato a sua volta aggredito.

Alla fine a riportare la pace sono stati i carabinieri di Marciana Marina. Anche i militari, però, hanno incontrato difficoltà. Al loro arrivo il 30enne ha cominciato a prendere a calci il cruscotto dell’autobus e a inveire contro tutto e tutti. Un colpo di coda dello scatto di rabbia. Alla fine infatti l’aggressore è stato identificato e l’autobus è potuto ripartire verso Portoferraio.

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